Le allergie infantili: l'alimentazione e il ruolo delle madri

Autore: Top Doctors®
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Editor: Top Doctors®

Grazie a un medico specializzato in allergologica, in questo articolo capiremo come è possibile prevenire le allergie nei bambini e quanto possa essere importante il ruolo della madre e dell’alimentazione durante i primi mesi di vita

 

 

Quali sono le allergie infantili più comuni?

Le allergie più comuni nei neonati fino al primo anno di vita, sono quelle alimentari. Questo si deve in primo luogo alla barriera della mucosa gastrointestinale che non è completamente sviluppata durante i primi mesi e può essere aggredita dagli alimenti ad alto contenuto proteico. In secondo luogo bisogna tenere in considerazione le condizioni igieniche dei luoghi in cui si vive e la profilassi relativa ai vaccini somministrati ai bambini. 

 

Consigli per evitare la diffusione di patologie infettive

Affinché diminuiscano le patologie infettive dannose per i bambini, si consiglia di prolungare l’allattamento materno esclusivo e ritardare lo svezzamento che introduce gli alimenti che contengono molti allergeni. 

 

Alimenti che contengono maggiori allergeni

Le uova, il latte e il pesce, sono fra gli alimenti che producono più allergie e studi medici hanno dimostrato che durante la gestazione si può produrre sensibilità intrauterina a questi alimenti. Durante l’allattamento materno, la relazione diretta fra i cibi che consuma la madre, con le allergie che può sviluppare il feto, è ancora una questione controversa. Teoricamente, il consumo eccessivo di proteine del latte durante l’allattamento può contribuire alla sensibilizzazione del lattante e sarebbe opportuno che la madre evitasse di alimentare il proprio bambino con latte vaccino. 

 

Reazioni allergiche ritardate

Per quanto riguarda le allergie ritardate, come quelle relative al polline, agli acari della polvere o al lattice e la comparsa delle stesse a causa di una esposizione anticipata dei bambini, va considerato che col passare del tempo si conoscono sempre più allergeni comuni (ovvero quelli che scatenano le reazioni allergiche) negli alimenti e negli acari della polvere domestica, le piante, i pollini, ecc. Ad ogni modo, nei bambini i cui familiari presentano allergie, è raccomandabile proseguire fin quando è possibile con l’allattamento materno esclusivo, ritardando così l’inizio dello svezzamento. 

 

Articolo redatto con la collaborazione del Dott. Alfonso Malet i Casajuana di Barcelona, specialista in Allergologia.

 

 Redazione di Topdoctors

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