Viaggiare in aereo senza pensieri.

Lunghi viaggi aerei: I consigli per evitare problemi di salute in volo

Autore: Prof.ssa Graziella Bruno
Pubblicato: | Aggiornato: 16/08/2018
Editor: Top Doctors®

Viaggiare oltre oceano può essere emozionante, ma allo stesso tempo anche molto faticoso: otre al famoso jetlag, il nostro corpo deve passare attraverso diversi adattamenti fisiologici. A parlarne oggi è la Prof.ssa Graziella Bruno, esperta in Diabetologia e Medicina Interna a Torino.

Come affrontare un volo intercontinentale?

Un viaggio aereo prolungato comporta una serie di processi fisiologici per l’organismo umano che possono arrivare a dare origine a conseguenze cliniche, soprattutto in quelle persone affette da malattie cardiovascolari o polmonari, persone che soffrono di diabete o ipertensione, o in coloro che assumono diuretici o estroprogestinici.

È opportuno, quindi, che tutte quelle persone che sono a conoscenza della loro situazione medica, procedano ad informarsi accuratamente con il proprio medico curante prima di iniziare il viaggio, in modo da valutare l’opportunità di apportare transitorie modifiche alla dose e/o all’orario di somministrazione dei farmaci.

Ecco quindi alcuni accorgimenti nel caso si soffra di:

Malattie cardiache

Le persone con cardiopatia ischemica potrebbero essere negativamente influenzate dall’ipossia indotta dall’inalazione di aria con ridotto contenuto di ossigeno dell’ambiente pressurizzato. È preferibile, quindi, concordare con il medico curante i rischi correlati al viaggio e l’intervallo di tempo che è prudente rispettare dopo un infarto miocardico o una manovra invasiva come angioplastica con stent. 

Ovviamente, i pazienti cardiopatici devono portare con sé nel bagaglio a mano un ECG recente e la documentazione relativa a tipo di ICD o pacemaker di cui sono portatori, in modo tale da facilitare i soccorritori in caso di malessere.

Malattie vascolari

Le persone affette da insufficienza venosa agli arti inferiori, obesi o portatori di rischio trombofilico, devono prestare particolare attenzione a prevenire una Tromboembolia Venosa. Questa malattia è infatti spesso causata da immobilità prolungata, fattore tipico in un viaggio aereo intercontinentale.

Anche le giovani donne in terapia con estroprogestinici devono mettere in atto comportamenti che consentano di evitare il prolungato ristagno di sangue a carico degli arti inferiori. È consigliato quindi effettuare costantemente dei movimenti al polpaccio e idratarsi abbondantemente.

Malattie allergiche

Le persone con allergia o favismo devono portare con sé a bordo una dichiarazione medica che attesti i farmaci/alimenti da evitare, in modo da favorirne il soccorso in caso di assunzione accidentale durante il volo.

Malattia diabetica

I diabetici devono portare con sé il glucometro e una fonte di glucosio a rapida azione da utilizzare in caso di crisi ipoglicemica. L’insulina non deve essere inserita nel bagaglio in stiva, poiché potrebbe risentire delle variazioni di temperatura e pressurizzazione. Attenzione anche all’aspetto anomalo del contenitore o della penna di insulina al termine del viaggio, che ne controindicano l’utilizzo.

È inoltre opportuno ricordare di portare con sé nel bagaglio a mano una quantità di farmaci almeno doppia rispetto a quella che si presume di utilizzare, in modo da non rimanerne sprovvisti in caso di ritardo del volo. Utile anche un certificato medico, non superiore ai 30 giorni (preferibilmente redatto in inglese in caso di viaggio all’estero) che attesti sinteticamente le patologie in atto e la terapia assunta, in modo da favorire la messa in atto di manovre di soccorso in caso di necessità.

Prof.ssa Graziella Bruno
Diabetologia

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