Soluzioni Digitali

La malattia da reflusso gastro-esofageo e l’ernia gastrica iatale

La malattia da reflusso gastro-esofageo (MRGE) e l’ernia gastrica iatale (HH) sono due entità patologiche molto frequenti, soprattutto dopo la sesta decade di vita, nel sesso femminile. La loro gestione rappresenta una delle principali sfide della chirurgia generale moderna. Ne parliamo con il Prof. Sandro Mattioli, specialista in Chirurgia, Chirurgia Toracica, Chirurgia dell’Apparato Digerente e Tecniche Endoscopiche a Cotignola e Bologna.

Sintomatologia e manifestazioni cliniche

La sintomatologia tipica da reflusso è caratterizzata da pirosi e dolore epigastrico e retrosternale; quella atipica può esprimersi con sintomi della sfera laringo-faringea, con la tosse secca e stizzosa.

L’ernia iatale favorisce la incontinenza cardiale e il reflusso gastro-esofageo. Quando ha dimensione rilevante e resta fissa in torace anche in posizione ortostatica, può causare disturbi di tipo meccanico, quali il peso epigastrico che si risolve con la eruttazione (liberatoria) e la difficoltà a respirare, soprattutto dopo i pasti.

Evoluzione e complicanze

Le ernie di maggiori dimensioni si sviluppano lentamente nel tempo, a partire dalla fase dello scivolamento. Si tratta di ernie paraesofagee e di ernie toraciche massive, che possono interessare oltre la metà dello stomaco. Queste condizioni possono provocare anemia sideropenica, dovuta allo stillicidio cronico a livello dello stomaco erniato, emorragia massiva, ostruzione acuta, strangolamento e perforazione del viscere erniato.

Nei pazienti ultraottantenni, la presenza di altre comorbilità aumenta significativamente il rischio di mortalità.

Studio e ricerca del Prof. Mattioli

Il Prof. Sandro Mattioli studia da anni la relazione tra ernia iatale e reflusso gastro-esofageo, e le tecniche chirurgiche più efficaci per il loro trattamento. Nel settembre scorso, è stato invitato al congresso mondiale sulle malattie dell’esofago, svoltosi a Toronto (Canada), per discutere l’evoluzione della terapia chirurgica delle ernie iatali causa di reflusso e di quelle di grandi dimensioni.

Esperienza clinica e risultati

Il Prof. Mattioli ha operato oltre 1000 casi di ernia iatale e MRGE. Dal 2004 al 2023 ha seguito 450 pazienti sottoposti a intervento chirurgico per una forma severa di malattia da reflusso gastro-esofageo associata o causata da ernia iatale.

Nel 31,5% dei casi sono state adottate tecniche chirurgiche specifiche per correggere, insieme all’ernia iatale, anche la condizione di esofago corto, accertata durante l’intervento con una tecnica originale endoscopica-laparoscopica.

A distanza di circa sette anni dall’intervento, il 96% dei pazienti risulta soddisfatto della terapia chirurgica, mentre le recidive dell’ernia iatale interessano solo il 3% dei casi trattati.


TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE ------> Esofagite da reflusso: cosa c’è da sapere?


Prospettive di ricerca e innovazione

È attualmente in corso un programma di ricerca europeo, patrocinato dall'European Society for Diseases of the Esophagus (ESDE), finalizzato a confrontare i risultati delle tecniche chirurgiche standard con quelle sviluppate dal Prof. Mattioli.

Questo studio multicentrico rappresenta un importante passo avanti nella cura della malattia da reflusso gastro-esofageo e dell’ernia gastrica iatale complessa, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente gli esiti clinici e la qualità di vita dei pazienti.