Mesotelioma: il tumore dell’amianto

Autore: Dott. Giovanni Luca Ceresoli
Pubblicato:
Editor: Marta Buonomano

Si stima che nei prossimi anni il numero di casi di mesotelioma possa crescere a causa della vasta diffusione di amianto in passato. Il Dott. Giovanni Luca Ceresoli, esperto in Oncologia a Bergamo, ci parla di questa patologia


Il mesotelioma è un tumore raro che colpisce il tessuto di rivestimento degli organi e delle cavità interne dell’organismo (mesotelio); la sede più frequente è a livello della pleura, nel torace. La principale causa è l’inalazione di fibre di amianto, un materiale minerale largamente utilizzato in passato in ambito industriale, principalmente nel campo dell’edilizia. 

Da oltre 30 anni, in Italia, il commercio e l’utilizzo dell’amianto sono proibiti. Tuttavia il tempo di sviluppo della malattia dall’esposizione tossica è molto prolungato, fino a oltre 40 anni: si stima pertanto che nei prossimi anni il numero di casi di mesotelioma possa crescere.

I sintomi del mesotelioma sono poco specifici (difficoltà respiratoria, dolore toracico, tosse) e l’andamento della malattia è spesso aggressivo. Il mesotelioma rimane un tumore difficile da curare, ma negli ultimi anni sono stati fatti importanti passi in avanti nella conoscenza della sua biologia. Molto importante è il ruolo della ricerca di base e clinica, che consente di sperimentare nuovi farmaci con risultati incoraggianti. L’approccio clinico multidisciplinare e il riferimento dei pazienti a Centri con elevata conoscenza ed esperienza della patologia possono contribuire ulteriormente alla difficile lotta contro questa malattia.

Dott. Giovanni Luca Ceresoli
Oncologia

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