Occhiali da sole: la protezione solare per gli occhi!

Autore: Dott. Gustavo Brusasco
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Editor: Top Doctors®

Gli occhiali da sole non sono solo degli accessori di moda, ma soprattutto dei veri e propri D.P.I., Dispositivi di Protezione Individuale. Gli occhiali, infatti, devono difendere i nostri occhi dal sole e da molti altri elementi che potrebbero causare allergia. Il Dott. Gustavo Brusasco, esperto in Oculistica a Torino, ci spiega come sceglierli

 

 

In che modo gli occhiali da sole proteggono i nostri occhi?

Gli occhiali da sole devono consentire un’adeguata filtrazione della radiazione solare e della radiazione ultravioletta.  Inoltre, svolgono anche un compito di protezione “fisica” dell’occhio, proteggendolo dall’aria, dal vento, dai pollini e dalla polvere. Nei soggetti che soffrono di allergie, quindi, gli occhiali impediscono agli allergeni di raggiungere il corpo e scatenare la reazione allergica.

Per chi indossa lenti a contatto, poi, sono indispensabili quando si praticano attività come l’andare in bicicletta o in moto: il vento contrario asciugherebbe il film lacrimale e favorirebbe l’ingresso di pulviscolo.

Gli occhiali da sole, quindi, sono da considerare obbligatori sia per gli adulti che per i bambini che devono esporsi ai raggi solari.

 

Bambini e occhiali da sole

La protezione in età precoce è fondamentale, ancor più che negli adulti. In commercio sono disponibili occhiali da sole anche per i piccoli con meno di 3 anni, colorati, morbidi e con una resistenza e sicurezza a prova di bambino.

Minimizzare l’esposizione dell’occhio alle radiazioni solari rallenta l’invecchiamento dei tessuti oculari e ritarda l’insorgenza delle malattie. La prevenzione dev’essere più rigorosa in condizioni di particolare esposizione (ad esempio, sulla neve) e durante l’estate, quando l’aumento della luminosità ambientale e della quantità dell’irradiazione ultravioletta può provocare fenomeni di abbagliamento e affaticamento degli occhi.

 

Come scegliere gli occhiali da sole?

Scegliere una montatura non adatta al proprio viso o con lenti troppo piccole, che non consentono un’adeguata protezione nei confronti di raggi che provengono dai lati e dall’alto, vanifica i benefici dell’uso degli occhiali da sole. I raggi laterali, infatti, raggiungono facilmente l’epitelio germinativo del cristallino, favorendo l’insorgenza della cataratta.

La montatura deve coprire bene il contorno degli occhi per non lasciare passare i raggi solari lateralmente o dall’alto. In ambienti con forte irraggiamento solare (in alta montagna, sui ghiacciai, in mezzo al mare, etc.), è necessario utilizzare sempre occhiali molto scuri, preferibilmente con lenti a specchio (ha maggiore potere filtrante), a totale protezione ultravioletta e chiusi lateralmente.

Allo stesso tempo, soprattutto quando si è alla guida, una montatura che riduce il campo visivo laterale a causa di stanghette troppo grosse o lenti che causano distorsione dell’immagine sono sconsigliabili. La scelta della montatura va, quindi, ponderata a seconda delle proprie caratteristiche fisionomiche ed in rapporto al tipo di protezione che vogliamo in base alle diverse esigenze di esposizione al sole.

Per quanto riguarda il peso delle lenti, oggi sono in commercio lenti in materiale plastico (policarbonato) dotate di peso decisamente inferiore rispetto alle tradizionali in cristallo, con identica qualità e protezione dagli UV. Per coloro che vogliono mantenere la correzione di difetti elevati con lenti in vetro, esistono lenti di tipo fotocromatico, che diventano progressivamente più scure a seconda della maggior esposizione alla luce.

Per i soggetti con iridi chiare e per quelli con particolare fotofobia, sono state progettate delle lenti polarizzate che, oltre a fermare i raggi ultravioletti, aumentano il contrasto e migliorano la percezione dell’immagine. Le lenti polarizzate consentono di annullare l’abbagliamento del riflesso e vedere oltre il riflesso stesso, attraverso i vetri dell’auto, la foschia, l’acqua abbagliante.

Infine, l’ultimo ritrovato della tecnologia sono le lenti alla melanina, che assorbono completamente le radiazioni UVA e UVB ed il 95% della luce Blu. La melanina sintetica è in grado di potenziare l’azione della melanina naturale, proteggendo pelle e occhi dalla radiazioni solari e preservando la cute intorno agli occhi dall’invecchiamento precoce dovuto all’esposizione al sole. La melanina consente, inoltre, garantisce una percezione dei colori più vicina a quella reale, con una visione conseguentemente più nitida e riposante.

 

Il colore delle lenti

Per quanto riguarda il colore delle lenti, non esistono particolari condizionamenti. Va ricordato, però, che lenti intensamente colorate alterano la percezione cromatica e sono per questo poco indicate per guidare o lavorare, mentre vanno bene per il tempo libero:

• Giallo e arancione: riducono la trasmissione dei raggi blu, falsano i colori e accentuano i contrasti. Le lenti di questo colore sono consigliate per lo sci o in condizioni di bassa luminanza ambientale e basso contrasto (in caso di nebbia, pioggia o con il cielo coperto).

• Blu: danno una visibilità più simile al bianco e nero, sono consigliate per chi ha difficoltà a vedere da vicino e agli ipermetropi. Sono sconsigliate, invece, alla guida e per tutte le attività che richiedono precisione visiva.

• Rosa: hanno effetto riposante. Sono adatte per le lenti da sole graduate.

• Grigio: sono riposanti e non alterano i colori dell’ambiente. Possono, però, falsare la percezione delle distanze, per questo sono poco indicate alla guida. Sono adatte per ridurre l’abbagliamento in persone che indossano lenti a contatto.

• Marrone: fanno risaltare il verde, offrono un’eccellente protezione dai raggi solari nocivi, ma non proteggono in caso di forte luminosità come in alta montagna. Favoriscono la messa a fuoco e sono anti-abbagliamento (a patto che la tonalità non sia troppo intensa). Sono consigliate per chi ha problemi di miopia.

• Verdi: sono riposanti, ma possono peggiorare il contrasto delle immagini. Sono sconsigliate ai miopi perché possono falsare la messa a fuoco degli oggetti, e consigliate agli ipermetropi.

 

Consigli per proteggere gli occhi dal sole

Ecco alcune nozioni da tenere in considerazione quando si è in vacanza, sia al mare che in montagna:

  1. I raggi ultravioletti passano anche attraverso le nuvole.
  2. La neve o le superfici bianche riflettono più dell’80% dei raggi UV.
  3. I raggi UV aumentano con l’altitudine.
  4. Sotto l’ombrellone si ricevono più del 50% dei raggi UV.
  5. Il 95% dei raggi UV penetra nell’acqua.
  6. Il 50% dei raggi UVB arriva sulla terra tra le 11.00 e le 15.00. Va evitata l’esposizione al sole in queste ore per diminuire il fotodanneggiamento indotto dagli UVB.
  7. La sabbia riflette sino al 25% dei raggi UV.
  8. L’uso degli occhiali con lenti UV assorbenti e del cappello diminuisce l’irradiazione a livello della testa e degli occhi, con netta riduzione dei danni alla vista.
  9. L’uso di cosmetici o di profumi va evitato prima di esporsi al sole: potrebbero contenere sostanze fotoattive che potenziano il danno dei raggi solari.
  10. Vitamine e sali minerali aiutano a combattere l’accumulo dei radicali liberi, che possono danneggiare le diverse strutture oculari, soprattutto la retina. Queste sostanze antiossidanti sono la vitamina A, C ed E, il betacarotene, la luteina, lo zinco e il selenio. Si trovano in arance, kiwi, albicocche, peperoni, pomodori, carote e nella verdura a foglia verde (spinaci, broccoli, lattuga etc.). È consigliabile consumare abbondanti porzioni di questi alimenti, i quali prevengono anche la degenerazione maculare senile.

 

Editor Karin Mosca

Dott. Gustavo Brusasco
Oculistica

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