Osteoporosi: diagnosi moderna e gestione clinica personalizzata
L’osteoporosi è una patologia dell’osso caratterizzata da riduzione della densità ossea e alterazione della microarchitettura, condizioni che aumentano significativamente il rischio di fratture, anche in caso di traumi minimi o assenti
Fattori di rischio
I principali fattori di rischio per l’osteoporosi includono:
- Menopausa, soprattutto se precoce
- Familiarità per fratture o osteoporosi
- Magrezza marcata
- Sedentarietà
- Carenza di vitamina D
- Terapie corticosteroidee prolungate
- Malattie endocrine associate
- Patologie intestinali
- Storia personale di fratture da fragilità
- Terapia adiuvante per carcinoma della mammella o della prostata
Come si diagnostica l’osteoporosi
La diagnosi si basa su un approccio multidimensionale, che combina:
- Densitometria ossea (DXA o REMS)
- Valutazione clinica e metabolica
- Marker di rimodellamento osseo (quando indicati)
- Calcolo del rischio fratturativo, ad esempio tramite strumenti come DEFRA
- Analisi delle comorbidità che possono influenzare la salute dell’osso
Terapie disponibili
Il trattamento dell’osteoporosi è personalizzato, in base alle caratteristiche del paziente, e può includere:
1. Farmaci anti-riassorbitivi
- Bisfosfonati
- Denosumab
2. Farmaci anabolici
- Teriparatide
- Romosozumab
3. Strategie integrative
- Vitamina D
- Calcio, se necessario
- Attività fisica adeguata
- Gestione dei fattori di rischio modificabili
Quando rivolgersi allo specialista
È consigliabile consultare uno specialista in osteoporosi in caso di:
- Menopausa precoce
- Fratture da fragilità
- Ridotta densità ossea
- Terapia prolungata con cortisonici
- Terapia adiuvante per carcinoma della mammella o prostatica
- Storia familiare significativa di osteoporosi o fratture
Obiettivo del percorso terapeutico
L’obiettivo principale è ridurre il rischio di fratture e preservare mobilità, autonomia e qualità di vita, attraverso un percorso clinico personalizzato e basato su evidenze scientifiche.

