Osteoporosi: tutto ciò che c’è da sapere!

Autore: Prof. Vincenzo Bruzzese
Pubblicato:
Editor: Sharon Campolongo

Le ossa sono un tessuto vivo, poiché alternano il riassorbimento osseo (distruzione dei tessuti più vecchi) e la deposizione ossea (creazione di tessuti nuovi). Tuttavia, con l’avanzare dell’età questo equilibrio si altera e può causare l’insorgenza dell’osteoporosi. Approfondiamo questo tema in questo breve articolo

Osteoporosi: casa è e come è la situazione in Italia?

L’osteoporosi è un disordine scheletrico, caratterizzato da una riduzione della resistenza ossea che predispone ad un aumento del rischio di fratture ossee.

In Italia ne soffrono circa 5 milioni di persone, di cui 4 milioni sono donne, e una donna su tre dopo i 60 anni.

Quali sono le cause dell’osteoporosi?

Esistono due tipi di osteoporosi: quella primitiva che si suddivide in post-menopausale e senile; e quella secondaria causata da varie patologie, soprattutto endocrinologiche.

L’osteoporosi post-menopausale è dovuta fondamentalmente alla carenza di estrogeni che si verifica in menopausa.

Invece, quella senile colpisce sia donne che uomini ed è dovuta a varie cause:

  • Mancanza di attività fisica;
  • Carenza di vitamina D, anche per minore esposizione al sole;
  • Carenze alimentari;
  • Senescenza stessa, che determina varie disfunzioni che possono portare all’osteoporosi.

    visita medica di una signora anziana

     

Come si manifesta?

L’osteoporosi purtroppo non determina evidenti sintomi clinici che ci possano farla sospettare.

Nella maggior parte dei casi essa si evidenzia con il sintomo più eclatante: il dolore acuto da frattura ossea.

Le fratture tipiche da osteoporosi interessano le vertebre, il femore ed il polso.

Il paziente deve quindi effettuare delle indagini per sapere se è affetto da osteoporosi o meno.

L’indagine fondamentale è la Mineralometria Ossea (MOC). Tutte le donne in menopausa e le persone anziane devono sottoporsi a questa indagine per evidenziare o escludere un’osteoporosi.

È possibile prevenire e curare l’osteoporosi?

La prevenzione si basa sullo stile di vita e sull’alimentazione:

  • È noto che esistono dei fattori di rischio, come le abitudini tabagiche, alcooliche e l’eccessiva magrezza;
  • Occorre anche valutare un’eventuale carenza di Vitamina D, molto frequente anche alle nostre latitudini ed effettuare una eventuale supplementazione;
  • È necessario fare attività fisica quotidiana, soprattutto le persone anziane.

La cura di un’osteoporosi conclamata si basa sull’uso di farmaci antiriassorbitivi e osteomentabolici. I primi agiscono bloccando l’azione delle cellule deputate al riassorbimento osseo (gli osteoclasti). Invece, i secondi stimolano gli osteoblasti, le cellule che formano osso.

Prof. Vincenzo Bruzzese
Reumatologia

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