Ozono medicale: modalità di somministrazione e benefici!

Autore: Dott. Gianfranco Zandonini
Pubblicato: | Aggiornato: 14/11/2018
Editor: Antonietta Rizzotti

L’ossigeno è un elemento essenziale per il nostro organismo per la produzione di energia cellulare. Il Dott. Gianfranco Zandonini, esperto in Ginecologia ed Ostetricia a Milano, ci parla dei vantaggi e dei benefici dati dalla miscela di ossigeno e ozono medicale.

Breve storia dell’ozono medicale

L’ozono medicale venne scoperto nell'800 da un fisico tedesco, inizialmente venne utilizzato per disinfettare gli strumenti chirurgici e le sale operatorie e per disinfettare l’acqua potabile dai batteri. È stato ampiamente utilizzato durante le due guerre mondiali per la cura delle ferite infette. In Italia, in campo medico, fece la sua prima comparsa nel 1986, quando venne effettuata la prima iniezione di ozono per il trattamento della patologia discale vertebrale.

Quali sono gli effetti benefici dell’ozono medicale?

L’ozono medicale viene usato in piccole percentuali e insieme all’ossigeno, forma una miscela con proprietà significative dal punto di vista terapeutico. Gli effetti biologici dati dall’ozono terapia sono molteplici.

Si tratta di un trattamento che:

  • Migliora l'ossigenazione di tutto l'organismo
  • Stimola i sistemi difensivi contro i processi dell’invecchiamento
  • È un potentissimo agente verso batteri, funghi, virus
  • Ha un'azione antiinfiammatoria, antiossidante e antalgica
  • Attiva i processi riparativi e rigenerativi
  • È immunostimolante

Come viene somministrato l’ozono medicale?

L’ozono medicale viene prodotto al momento dell’utilizzo da appositi macchinari, è di breve durata e quindi disponibile solo per la immediata somministrazione. Inoltre, può essere utilizzato sia per via locale che sistemica.

Per cure locali si può iniettare una miscela di ossigeno e ozono tramite una comune siringa oppure si possono eseguire delle infiltrazioni intradermiche, sottocutanee, intramuscolari, intra e peri-articolari. Tramite sondino possono essere praticate insufflazioni vaginali, vescicali e rettali.

La somministrazione sistemica, che coinvolga quindi l’intero organismo, può seguire più vie:

  • Insufflazioni rettali: L'intestino e riccamente vascolarizzato e la presenza del sistema linfonodale ne fa il sistema immunitario più importante dell'organismo; l’ozono viene introdotto per via rettale mediante un piccolo sondino;
  • Autoemoinfusione maggiore: consiste nel prelievo di 150 ml di sangue nel paziente e nella sua immediata reinfusione in vena, dopo essere stato trattato con ossigeno e ozono (sangue riossigenato). Una variante (autoemoinfusione minore, che aumenta le difese dell’organismo) è quella di prelevare dai 5 ai 10 ml di sangue, ozonizzarlo e quindi iniettarlo intramuscolo, aumentando le difese dell'organismo.

Quali sono i vantaggi dell’ozono medicale utilizzato come trattamento anti-invecchiamento?

L’ozono medicale è molto utile per contrastare l'invecchiamento. Si ritiene, infatti, che quest’ultimo sia causato da una ossigenazione insufficiente o ad un utilizzo non ottimale dell’ossigeno che ne rallenta la circolazione. Ne consegue una ridotta capacità di eliminazione dei rifiuti cellulari e di risposta ad insulti ambientali.

Quali sono gli effetti dell’ozonoterapia sulla menopausa?

Nella donna in menopausa la situazione è più complessa per la cessazione dell'attività ovarica che comporta la mancanza degli estrogeni utilizzati in tutti i distretti, nel periodo fertile.

Ne risentono la pelle, le mucose per assottigliamento del connettivo sottostante, il sistema nervoso, il sistema osseo vascolare.

Le patologie maggiormente diffuse nel periodo della menopausa sono rappresentate da:

  • Cardiopatie
  • Osteoporosi
  • Artropatie
  • Disturbi neurologici (irritabilità e perdita di memoria) 
  • Disturbi uro ginecologici
  • Insonnia
  • Stanchezza cronica
  • Aumento di peso
  • Difficoltà sessuali

Ecco perché l’ossigeno, arricchito di ozono che ha proprietà terapeutiche multicentriche, in menopausa può completare se non migliorare le terapie normalmente seguite in questo periodo critico della donna.

Introdotto nel corpo l'ozono medicale disintossica, ossigena le cellule, restituisce vitalità all’organismo. Può essere definito un rivitalizzante capace di infondere un aumento della forza fisica e della resistenza alla fatica permettendo alla donna di continuare brillantemente le sue attività.

Dott. Gianfranco Zandonini
Ginecologia e Ostetricia

Vedi il profilo

Valutazione generale del paziente


Utilizziamo cookies propri e di terzi per offrire una miglior esperienza e un miglior servizio. Utilizzando questo sito ne accetta l'uso. Continuare Politica dei cookies