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Patologie correlate al Papilloma Virus (HPV)

Il Papilloma Virus Umano (HPV) è un gruppo di virus molto diffusi, trasmissibili principalmente per via sessuale. La maggior parte delle infezioni si risolve spontaneamente, ma alcuni ceppi possono causare patologie che richiedono attenzione medica. Tra queste vi sono le verruche genitali (condilomi), le lesioni precancerose e alcuni tipi di tumori, tra cui quelli del collo dell’utero, dell’ano, della vulva, del pene e dell’orofaringe. Approfondiamo l’argomento con la Dott.ssa Micol Polizzi, Chirurgo Generale e Colonproctologa a Milano, Rho e Bollate.

Come avviene il contagio?

Il papilloma virus si trasmette attraverso il contatto diretto pelle-pelle o mucosa-mucosa, in particolare durante i rapporti sessuali, anche non completi. L’uso del preservativo riduce il rischio ma non lo elimina del tutto, poiché il contagio può avvenire anche in aree non coperte.

Condilomi e lesioni precancerose

I condilomi anogenitali sono lesioni benigne causate da ceppi non oncogeni dell’HPV. Possono comparire come piccole escrescenze sulla cute o sulle mucose, spesso senza dolore ma talvolta con prurito o fastidio. Il trattamento può consistere in terapie topiche, laser, diatermocoagulazione o rimozione chirurgica, a seconda della localizzazione e dell’estensione.

Le lesioni precancerose, invece, sono alterazioni cellulari causate da ceppi ad alto rischio oncogeno. Se identificate precocemente, possono essere trattate evitando l’evoluzione verso forme tumorali. Per questo lo screening gioca un ruolo fondamentale.

Tumori correlati all’HPV

L’HPV è responsabile della maggior parte dei tumori del collo dell’utero. Tuttavia, può essere implicato anche in carcinomi anali, penieni e orofaringei. La diagnosi precoce permette trattamenti più efficaci, che possono includere chirurgia, radioterapia o terapie farmacologiche integrate.

Prevenzione: screening e vaccinazione

La prevenzione si basa su due strumenti principali:

  • Screening: Il Pap-test e il test HPV permettono di individuare precocemente le lesioni a rischio. È consigliato seguire i programmi di screening regionali, attivi in tutta Italia.
  • Vaccinazione HPV: Il vaccino è disponibile e raccomandato sia per le ragazze sia per i ragazzi, generalmente tra gli 11 e i 14 anni, ma può essere somministrato anche in età adulta. È sicuro e riduce significativamente il rischio di sviluppare patologie correlate ai ceppi oncogeni.


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Quando rivolgersi allo specialista?

In presenza di lesioni genitali, sintomi sospetti o diagnosi di infezione persistente, è indicato rivolgersi a un chirurgo generale o ad altri specialisti coinvolti nella gestione (ginecologo, urologo, dermatologo). L’approccio multidisciplinare è spesso la scelta migliore.

Un’informazione corretta e aggiornata, unita alla prevenzione, costituisce oggi lo strumento più efficace per ridurre le complicanze associate all’HPV.