Patologie della Cifosi: quando la naturale curva della colonna vertebrale si altera

Autore: Dott. Mario Cervone de Martino
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Editor: Jennifer Verta

Si sviluppa a causa di una postura scorretta prolungata per lungo tempo e tende a colpire maggiormente i giovani. Scopriamo cos’è la cifosi dorsale e come trattarla con il Dott. Cervone de Martino, esperto in Ortopedia e Traumatologia a Napoli.

Che cos’è la cifosi?

Con il termine cifosi si identifica la naturale curvatura sporgente della colonna vertebrale all’altezza dei dorsali (cifosi dorsale) e del rachide sacrale (cifosi sacro-coccigea). Le due curve sono individuabili facilmente di profilo e rappresentano una normale forma nella costituzione umana, tuttavia in determinate occasioni possono presentare delle anomalie. La cifosi dorsale ha la funzione di garantire il giusto equilibrio tra elasticità e contenimento, ovvero spazio d’azione e protezione necessarie ai polmoni per eseguire il movimento di respirazione. In presenza di un’anomalia della curvatura tuttavia, questo processo non avviene in maniera corretta, pregiudicando la salute del soggetto. Quando la linea della colonna vertebrale è troppo sporgente, ossia l’angolo è superiore ai 45° risulta piuttosto evidente una forma cosiddetta a gobba, che prende il nome di ipercifosi. Al contrario, quando la curva non è abbastanza accentuata si parla di ipocifosi.

Quali sono le cause di un’anomalia alla cifosi?

La causa di tale disturbo è da ricercare principalmente in malattie degenerative quali l’osteoporosi, l’artrite, una frattura della colonna o il Morbo di Scheurmann in età evolutiva. Da non dimenticare inoltre, che le patologie alla cifosi possono essere anche conseguenza di altre malattie quali spondilosi, spina bifida, la tubercolosi, distrofia muscolare o tumori. In situazioni normali, infatti, il rachide del torace copre tutte le vertebre del torace con un angolo variabile dai 25 ai 45° tra una vertebra e l’altra.

Come si diagnostica una patologia a carico della cifosi?

Lo specialista giunge alla diagnosi di una problematica alla cifosi in prima istanza tramite un esame obiettivo della schiena, seguito da un’indagine radiografica della colonna con la quale sarà possibile misurare l’angolo effettivo della spina e determinare se si tratti di cifosi posturale, congenita, giovanile o da invecchiamento.

Tipologie di disturbo

  • Cifosi congenita: già presente alla nascita, a causa di un’anomala fusione tra una o più vertebre e spesso necessita dell’utilizzo di un tutore ortopedico o dell’intervento chirurgico per essere risolta.
  • Cifosi posturale o astenica: è causata da una postura scorretta, che porta a sua volta ad una debolezza dei muscoli e dei legamenti, con una modificazione della colonna nel lungo periodo. I giovani sono particolarmente sensibili a questa problematica poiché la loro colonna vertebrale non è ancora completamente formata e dunque facilmente soggetta a modifiche.
  • Cifosi giovanile: anche nota come osteocondrosi, colpisce perlopiù la popolazione giovane ed è costituita dalla modificazione delle vertebre, che prendono un’anomala forma conica-triangolare, a causa di una postura scorretta. Atteggiamenti posturali sbagliati quali quelli assunti sui banchi di scuola, o quelli durante lo sforzo di sostenere uno zaino pensante sono tra i principali responsabili. Per ragioni ancora non chiare tende a presentarsi maggiormente nei ragazzi che nelle ragazze.
  • Cifosi da invecchiamento: con l’avanzare dell’età possono verificarsi modificazioni nella schiena e nei suoi legamenti che portano alla formazione di una “gobba”.

Come si trattano i disturbi della cifosi?

Nei casi più leggeri, la cifosi non necessita di particolari trattamenti, quanto di un controllo frequente per evitare ulteriori peggioramenti ed una ginnastica appropriata accompagnata dall’uso di un tutore. Tuttavia, qualora si presentino dolori durante la respirazione, disturbi di digestione o problemi neurologici si rende necessario intervenire con la chirurgia. In particolare si ricorre ad un intervento di fusione della spina per correggere l’angolo di curvatura.

Come si presentano le patologie che colpiscono la cifosi?

La sintomatologia iniziale della cifosi dorsale include: dolore diffuso e rigidità all’intera colonna accompagnato da un affaticamento più frequente del normale a causa di una maggiore pressione a carico dei legamenti della schiena. Man mano che la patologia assume una condizione peggiore, il dolore diventa sempre più frequente, benché sottoposti ad una terapia farmacologica. Si riscontreranno poi disturbi durante la respirazione, poiché gli organi non hanno più agio di muoversi correttamente, problemi neurologici per la compressione della colonna, così come perdita di sensibilità a braccia e gambe o ridotto controllo della vescica o delle funzioni corporali.

Dott. Mario Cervone de Martino
Ortopedia e Traumatologia

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