Come combattere l’irsutismo con l’alimentazione | Top Doctors

Più cibi integrali a tavola per combattere irsutismo, seborrea, acne e ovaio policistico

Autore: Prof. Carlo Campagnoli
Pubblicato: | Aggiornato: 17/08/2018
Editor: Top Doctors®

Irsutismo e ovaio micropolicistico: c’è una relazione? Risponde il Prof. Carlo Campagnoli, esperto in Ginecologia Endocrinologica a Torino.

Cosa significa irsutismo?

Per irsutismo si intende la presenza di peli in zone del corpo della donna in cui generalmente non crescono. I fattori che determinano la comparsa di questo fenomeno sono molteplici: dalla particolare sensibilità periferica, all’azione degli androgeni, alla loro iperproduzione. Gli stessi fattori possono comportare alopecia, seborrea e acne e sono facilitati dalla cattiva alimentazione: i fattori nutrizionali, difatti, sono responsabili dell’aumento di insulina che, a sua volta, facilita l’azione degli androgeni e la loro iperproduzione, così come accade per la maggior parte delle donne che soffrono di ovaio micropolicistico.

Quali sono le caratteristiche dell’ovaio micropolicistico?

Il quadro di ovaio micropolicistico è dovuto ad un’eccitazione dell’asse ipotalamo-ipofisi-ovarico che comporta un aumento dell’ormone LH ed una produzione eccessiva di androgeni, con maturazione incompleta di follicoli oofori che si arrestano allo stadio di piccole cisti.

Più della metà delle donne che ne soffre è sovrappeso e il 70% presenta iperinsulinemia. Fattori facilitanti sono:

  • Alimentazione ricca di zuccheri a rapido assorbimento
  • Tendenze genetiche che riducono la capacità dell’insulina di metabolizzare gli zuccheri, con conseguente aumento dei livelli dell’insulina stessa.

Qual è la relazione tra eccesso di zuccheri e aumentata attività degli androgeni?

La relazione è da addebitare a diversi fattori: la ridotta produzione da parte del fegato delle proteine che legano gli ormoni androgeni e il fattore IGF-1, fattore di crescita insulino-simile; la proprietà stessa dell’insulina e dell’IGF-1 di stimolare la produzione di testosterone da parte delle ovaie e il conseguente malfunzionamento con incompleta maturazione dei follicoli oofori.

Cosa bisogna fare in caso dei primi sintomi?

Nel caso in cui venga riscontrato ovaio policistico, occorre fare attenzione a delle norme importanti:

  • Aumentare l’attività fisica che incrementa la sensibilità all’insulina per quanto riguarda la metabolizzazione degli zuccheri, riducendone i livelli
  • Cambiare le proprie abitudini a tavola: evitare i grassi di origine animale e soprattutto gli zuccheri a rapido assorbimento che danno elevati livelli nel sangue. Via libera a carboidrati complessi, pane integrale, pasta e cereali integrali che liberano gli zuccheri più lentamente, evitandone picchi nel sangue.

Questi sono alcuni comportamenti da osservare nel caso in cui una coppia sia alla ricerca di una gravidanza ma anche nel caso in cui si debbano diminuire i rischi legati al malfunzionamento del metabolismo. In conclusione, il trattamento dell’irsutismo e degli altri sintomi di iperandrogenismo dipende anche dall’evitare abitudini alimentari e stili di vita che possono innescare una serie di problematiche correlate tra loro e nocive per la salute della donna. La correzione di questi fattori è importantissima e prioritaria. A questa si possono eventualmente aggiungere farmaci ad azione anti-androgenica (alcune “pillole” contraccettive e altri prodotti più specifici), o, nel caso di ricerca della gravidanza, farmaci o integratori che migliorano la sensibilità all’azione metabolica dell’insulina, eventualmente associati a farmaci che stimolano l’ovulazione.

Prof. Carlo Campagnoli
Ginecologia e Ostetricia

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