Come si può preservare la fertilità dopo la chemioterapia

Preservare la fertilità nelle donne con tumore

Autore: Top Doctors®
Pubblicato: | Aggiornato: 19/08/2018
Editor: Top Doctors®

Una dottoressa esperta in Procreazione assistita ci spiega come le donne che si sottopongono a chemioterapia, possono preservare la propria fertilità 

 

 

Come la donna può conservare la sua fertilità in seguito a trattamento oncologico 

A oggi, i trattamenti oncologici stanno migliorando e aumentando la speranza di vita dei pazienti affetti da tumore. Quando una giovane donna, che desidera diventare madre, si sottopone a uno di questi trattamenti, deve essere informata sulle possibilità che si possa compiere questo desiderio.
Com’è stato fatto col seme dell’uomo da molti anni, ora le nuove tecnologie permettono alla donna di preservare la sua capacità riproduttiva nonostante si sottoponga a trattamenti oncologici.

 

Crioconservazione di ovociti

La crioconservazione di ovociti (cellule uovo, ovvero gameti del corpo femminile) mediante la vitrificazione degli stessi, è una tecnica alla quale ci si può sottoporre in vari laboratori. Attualmente possiamo dire che le pazienti che si sottopongono a tecniche di riproduzione assistita per preservare la loro fertilità in seguito a una diagnosi di cancro, ottengono risultati simili alle pazienti che soffrono di infertilità.

 

 

Da cosa dipende la possibilità di sottoporsi a questo trattamento?

Il fatto di preservare ovociti o embrioni, dipenderà dall’età della paziente (è una tecnica applicabile solo alle donne che hanno raggiunto l’età riproduttiva, dalla sua volontà e dell’esistenza o no di un partner nel momento in cui si diagnostica la malattia e dalle considerazioni etiche e legali. 

 

Ottenere ovociti

Per poter ottenere degli ovociti/embrioni, è necessario sottoporsi a questo trattamento mediamente 14 giorni prima dell’inizio della chemioterapia, per questo è importante far sapere alla paziente, già da quando viene a conoscenza della malattia, che ha la possibilità di preservare la sua fertilità.

 

Stimolazione ovarica

La stimolazione ovarica controllata per ottenere ovociti/embrioni, si può iniziare in qualsiasi momento durante il ciclo mestruale. Una volta ottenuti gli ovociti maturi, saranno vitrificati dopo la loro valutazione in laboratorio o saranno inseminati con il seme del partner della donna, se la paziente ha optato per il congelamento degli embrioni. 

 

Articolo redatto con la collaborazione della dott.ssa Núñez Calonge, specializzata in Procreazione assistita. 

 Redazione di Topdoctors

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