Problemi articolari? Ecco come proteggere la cartilagine!

Autore: Prof. Hassan Zmerly
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Editor: Top Doctors®

Soffri di problemi articolari? Potrebbero essere dovuti ad un’usura della cartilagine! Il Prof. Hassan Zmerly, esperto in Ortopedia e Traumatologia a Bologna, ci spiega come alleviarli

Che cos’è la cartilagine e come influisce sulle articolazioni?

La cartilagine è essenziale per garantire la salute delle articolazioni: questo tessuto, infatti, ammortizza i movimenti e protegge le articolazioni con la sua elasticità. Non è raro pensare che l’unico fattore di rischio per problemi alle articolazioni sia l’età; in realtà è importante prendersi cura di queste strutture anche da giovani, soprattutto se si pratica attività sportiva.
La cartilagine infatti è un tessuto compatto e consistente, ma non è vascolarizzato e non possiede tessuto nervoso al suo interno e quindi ha limitate capacità a rigenerarsi in caso di usura.

Qual è il ruolo della cartilagine?

La cartilagine ha il compito di rendere fluidi i nostri movimenti e di distribuire il peso esercitato in modo da assorbirlo senza causare danni alle articolazioni. In caso di mancanza di equilibrio, il peso non viene distribuito omogeneamente e lo sforzo eseguito può portare a lesioni, sovraccarichi e degenerazione, fino ad arrivare alla condropatia e all’artrosi.

Che cosa è l’osteoartrosi?

L’osteoartrosi, conosciuta anche come artrosi, è una patologia che colpisce circa il 50% della popolazione over 60, ma può manifestarsi anche in soggetti giovani che praticano attività sportive. La caratteristica principale dell’artrosi è quella di causare una degenerazione della cartilagine presente nelle articolazioni, modificandone la composizione del tessuto, rendendola più sottile e riducendo la quantità di collagene. Questo processo interessa anche tutte le altre strutture delle articolazioni (menischi, legamenti, membrana sinoviale, osso ecc.). I sintomi principali di questa condizione sono:

  • Dolore
  • Rigidità
  • Versamenti
  • Infiammazione

Come si protegge la cartilagine?

È molto importante prevenire le lesioni della cartilagine riducendo gli sforzi sulle articolazioni infiammate, cercando di dimagrire, facendo fisioterapia ed esercizi di rinforzo muscolare, specialmente quelli acquatici. Inoltre è possibile utilizzare dei prodotti allo scopo di proteggere la cartilagine articolare come la glucosamina e l’acido ialuronico.

A cosa servono la glucosamina e l’acido ialuronico?

Per alleviare i problemi articolari dei pazienti è possibile curare la cartilagine con l’assunzione per via orale di integratori come la glucosamina, oppure mediante infiltrazioni endoarticolari con l’acido ialuronico:

  • La glucosamina solfato, insieme alla condroitinsolfato e cheratansolfato, è un condroprotettore che viene utilizzato per salvaguardare la salute delle articolazioni. Non ha una funzione curativa, ma è in grado di alleviare la sintomatologia dolorosa e, per garantire la sua efficacia, è essenziale individuare il dosaggio adatto ad ogni paziente. Essendo una componente estratta dai crostacei è inoltre opportuno verificare che il paziente non soffra di alcuna forma allergia nei confronti di questi animali
  • L’acido ialuronico è invece un elemento naturale presente nel nostro corpo ed è fondamentale per molti funzioni dell’organismo umano, soprattutto relative alla salute di pelle e articolazioni. Quando viene iniettato con le infiltrazioni, ha la funzione di nutrire e lubrificare l’articolazione. Gli acidi ialuronici utilizzati possono avere origine animale o essere prodotti in laboratorio. Una volta iniettato nell’articolazione può avere un effetto di viscosupplementazione, oppure quello di viscoinduzione. Nel primo caso, si aumenta la viscosità dell’articolazione in modo da proteggerla durante le sollecitazioni meccaniche, l’acido ialuronico utilizzato ha un alto peso molecolare e può essere “cross linkato”, in modo da farlo rimanere in superficie a lungo e consentirgli di svolgere la funzione ammortizzante. Nel secondo caso, l’acido ialuronico iniettato ha un basso peso molecolare; esso penetra nella membrana che ricopre il ginocchio (membrana sinoviale) e stimola i recettori che svolgono funzioni nutritive ed antinfiammatorie. In questo caso l’infiltrazione ha la funzione di proteggere ed immunoregolarizzare l’articolazione.

Prof. Hassan Zmerly
Ortopedia e Traumatologia

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