Psicoterapia dell’adolescenza: un supporto nella crescita
L’adolescenza è una fase caratterizzata da trasformazioni profonde, sia fisiche sia psicologiche. In questo periodo l’individuo è impegnato nella costruzione della propria identità, nella definizione delle relazioni e nella gestione di emozioni intense e spesso nuove. La psicoterapia dell’adolescenza si propone come uno spazio sicuro in cui il giovane possa esprimere ciò che sente, comprendere i cambiamenti in corso e rafforzare le proprie risorse personali. Approfondiamo l’argomento con la Dott.ssa Maria Russiello, Psicologa e Psicoterapeuta presso Zetesis Cooperativa Sociale.
Il ruolo della famiglia
Uno dei temi centrali in questa fase è il rapporto con la famiglia. Le dinamiche familiari possono diventare più complesse: da un lato l’adolescente ricerca maggiore autonomia, dall’altro la necessità di sentirsi ancora sostenuto rimane forte. Il terapeuta non sostituisce la famiglia, ma può aiutare a ristabilire un dialogo più chiaro, facilitando la comprensione reciproca. Non si tratta di “correggere” comportamenti, ma di favorire uno spazio di ascolto.
La scuola e l’autostima
La scuola rappresenta il contesto principale di socializzazione e di verifica delle proprie capacità. Difficoltà come ansia da prestazione, calo dell’autostima o sensazione di non essere all’altezza possono emergerne. La psicoterapia aiuta a riconoscere queste sensazioni, collegarle alle esperienze personali e trovare modi più efficaci per affrontarle.
Gestione dell’ansia e della pressione sociale
La gestione dell’ansia è un elemento spesso presente. In adolescenza l’ansia può manifestarsi attraverso irritabilità, chiusura, somatizzazioni o ritiro sociale, senza essere immediatamente riconosciuta come sofferenza. Il lavoro terapeutico mira a dare un nome alle emozioni, comprendendone l’origine.
L’impatto dei media digitali
Nel contesto attuale italiano, i media digitali e i social network possono influenzare il modo in cui l’adolescente percepisce sé stesso. Il confronto costante con modelli idealizzati può alimentare insicurezze. La psicoterapia può sostenere la costruzione di un rapporto più equilibrato con questi strumenti, promuovendo un’identità più stabile.
La relazione terapeutica
La relazione terapeutica è centrale: il terapeuta offre un ambiente neutro e non giudicante, in cui l’adolescente può esplorare ciò che prova con libertà. Il processo richiede tempo e continuità, ma può rappresentare una risorsa preziosa per affrontare il passaggio verso l’età adulta in modo più consapevole e sicuro.


