Quali sono le conseguenze che il glaucoma ha sulla vista?

Autore: Dott. Antonio Saverio Perez
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Editor: Marta Buonomano

Il glaucoma provoca un aumento della pressione intraoculare e un danno al nervo ottico che, in alcuni casi, può portare alla cecità. Il nostro esperto in Oculistica a Milano, il Dott. Antonio Saverio Perez, ci parla delle migliori terapie per questa grave patologia

Mi hanno detto che soffro di glaucoma: cosa vuol dire?

ragazza con occhiali da soleQuesta malattia della vista colpisce il 2% degli italiani over 40. Non siamo ancora in grado di identificarne le cause, ma certamente la genetica riveste un ruolo importante nell’insorgenza del glaucoma: il rischio di soffrirne, infatti, aumenta se in famiglia è già presente questa malattia. Possono essere colpiti entrambi il gli occhi, anche se l’evoluzione del glaucoma può non essere uniforme.

 

Glaucoma e vista: quali sono le conseguenze?

Il glaucoma è dovuto al lento e progressivo deterioramento del nervo ottico, nervo che trasmette le informazioni ricevute dagli occhi al cervello. Chi soffre di glaucoma continua quindi a vedere normalmente, ma le informazioni trasmesse al cervello si alterano con il tempo per via dell’incremento della pressione oculare, che a causa dell’eccesso di umore acqueo diventa troppo elevata. Se non trattato, il glaucoma comporta una riduzione progressiva del campo visivo fino a raggiungere la cecità.

Come cambierà la mia vita quotidiana?ragazza con gli occhi azzurri e un velo davanti al viso

Inizialmente il paziente non noterà la riduzione della vista: nonostante l’occhio non sia in grado di vedere alcune aree o dettagli, il cervello provvederà di volta in volta a compensare il deficit, consentendo al glaucoma di passare inosservato. Con l’avanzare della malattia, il paziente inizierà a notare delle aree cieche e a percepire questo fastidioso disturbo che può ostacolare anche la guida di un’auto (con la riduzione del campo visivo guidare un mezzo di trasporto diviene un’azione pericolosa).

Glaucoma: quali sono le possibili soluzioni?

La terapia del glaucoma ha come scopo quello di ridurre la pressione oculare. Purtroppo non consente di recuperare la vista persa, ma è in grado di impedire la comparsa di ulteriori deficit visivi: proprio per questo motivo è fondamentale diagnosticarlo precocemente. I trattamenti per curare il glaucoma sono leggeri ed indicati per persone di qualsiasi età:

  • Collirio: una o più gocce da applicare nell’occhio rispettando degli orari fissi consentono di ridurre la quantità di umore liquido prodotto dall’occhio incrementando la quantità espulsa. Questa terapia deve essere seguita per tutta la vita;
  • Laser: intervento eseguito in Day Hospital con anestesia locale, riduce la pressione oculare tramite il deflusso dell’umore liquido. I risultati del laser non sono definitivi e talvolta è necessario ripetere l’operazione. Il paziente potrà notare un miglioramento della vista fin dal giorno successivo alla procedura e, per i primi giorni, dovrà seguire una terapia a base di collirio;
  • Chirurgia: eseguita in anestesia locale, prevede l’esecuzione di una piccola incisione sull’occhio per ridurre la pressione. L’intervento chirurgico per curare il glaucoma viene preso in considerazione solamente se i precedenti trattamenti non hanno fornito buoni risultati e, siccome comporta una temporanea incapacità, viene generalmente trattato un occhio alla volta.

Chirurgia per il glaucoma: come avviene il recupero?

Essendo un’operazione rapida e leggera, il paziente potrà tornare presto a casa. Probabilmente noterà ancora dei disturbi, ma la vista migliorerà durante la prima settimana. Inizialmente sarà necessario evitare tutto ciò che potrebbe infettare o irritare l’occhio come polvere, fumo, trucco, animali domestici, ecc. È inoltre opportuno evitare di lavarsi la testa per almeno 3-4 giorni e non fare il bagno in piscina per almeno 2-3 settimane. Altre indicazioni utili sono:

  • Riposarsi per qualche giorno prima di riprendere le attività quotidiane;ragazza che si mette un collirio
  • Non guidare fino a quando la vista non si sarà stabilizzata (circa 2-3 settimane dopo l’intervento);
  • Applicare gocce di collirio secondo la prescrizione dell’oculista per almeno un mese;
  • Proteggere il più possibile gli occhi dal sole;
  • Recarsi a dei controlli periodici per monitorare il recupero postoperatorio.

Dott. Antonio Saverio Perez
Oculistica

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