I bruciori di stomaco

Il reflusso gastroesofageo: cause e trattamento

Autore: Top Doctors®
Pubblicato: | Aggiornato: 21/08/2018
Editor: Top Doctors®

 

I fastidi legati ai bruciori di stomaco sono difficili da eliminare e in alcuni casi prevedono interventi chirurgici che garantiscono risultati duraturi. L’autorevole chirurgo esperto in chirurgia generale e chirurgia laparoscopia per il reflusso gastroesofageo ci spiega una tecnica innovativa e le cause dell'acidità di stomaco

Cos’è il reflusso gastroesofageo?

La malattia da reflusso gastroesofageo è una patologia relativamente rara che colpisce tra il 7% e 10% della popolazione mondiale. Questa si manifesta dopo i pasti con bruciori nella zona dello sterno, nell’esofago o con casi cronici di reflusso che possono portare a ustioni dell’esofago.

 

Quali sono le cause del reflusso gastroesofageo?

Generalmente a livello della regione iatale è presente una serie di meccanismi anatomici e di ancoraggio ed un meccanismo sfinterico che impedisce il reflusso. Quest’ultimo meccanismo, tuttavia, a volte non funziona correttamente e il contenuto acido dello stomaco tende a salire senza incontrare ostacoli. In altri casi, invece, il reflusso è legato all’ernia iatale che provoca un blocco totale dei sistemi e la conseguente risalita del reflusso con possibile comparsa di esofagite.

 

Quali sono gli obbiettivi dell’intervento chirurgico per eliminare il reflusso gastroesofageo?

Gli obbiettivi sono la ricostruzione anatomica dei componenti della regione iatale e la creazione di meccanismi in grado di non permettere la risalita del reflusso gastroesofageo.

 

Qual è la procedura dell’intervento?

Il reflusso gastroesofageo viene trattato chirurgicamente mediante l’intervento secondo Nissen per via laparoscopica. Lo scopo è quello di creare un meccanismo che impedisca la risalita degli acidi e mira alla conseguente prevenzione dei bruciori di stomaco.

 

L’intervento di chirurgia laparoscopica presenta risultati definitivi?

La percentuale di successo è molto alta (95%) e il tasso di complicanze è estremamente basso, specialmente nei casi di intervento per via laparoscopica. 

 

Articolo redatto in collaborazione con il Dr. Elisabeth Vincent Hamelin, specialista in Chirurgia generale.

 Redazione di Topdoctors

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Chirurgia generale


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