Riabilitazione respiratoria: un alleato per i malati di BPCO

Autore: Dott. Pietro Visaggi
Pubblicato:
Editor: Marta Buonomano

Il Dott. Pietro Visaggi, esperto in Pneumologia a Bari, ci spiega in cosa consiste la riabilitazione respiratoria e in che modo può aiutare i malati di BPCO

Che cos’è la riabilitazione respiratoria?

La riabilitazione respiratoria comprende numerose procedure ed è rivolta ai pazienti (e ai membri della loro famiglia) che soffrono di malattie polmonari. Lo scopo di questo servizio è quello raggiungere e a mantenere, grazie al supporto di un team interdisciplinare, il massimo livello di attività e indipendenza. Il programma di riabilitazione respiratoria prevede generalmente quattro fasi:

  • Educazione
  • Terapia nutrizionale
  • Supporto psicologico
  • Esercizio fisico

Quali sono gli obiettivi della riabilitazione respiratoria?

Donna con problemi respiratori dal medicoL’obiettivo primario di questa procedura è quello di migliorare la qualità del vita del paziente, riportandolo il più possibile allo stato di indipendenza. Oltre a questo, gli scopi della riabilitazione sono di prevenire e ridurre non solo l’intensità della dispnea (e lo stato di ansia ad essa associato), ma anche la frequenza delle riacutizzazioni (con conseguente riduzione delle ospedalizzazioni).

Quali caratteristiche deve avere un programma di riabilitazione respiratoria?

La riabilitazione respiratoria deve:

  • Durare minimo 6 settimane;
  • Includere l’allenamento degli arti inferiori, con esercizi aerobici (brisk-walking o cyclette), e superiori (per aumentare la forza muscolare);
  • Includere un supporto sociale e psicologico ed interventi educazionali sulla patologia e sulla modalità di trattamento;
  • Essere registrato: la prescrizione degli esercizi deve essere precisa e personalizzata, con la possibilità di aumentare l’intensità dell’allenamento, se ben tollerato;

Allenamento degli arti inferiori

Lavorare sui muscoli degli arti inferiori, aumentandone il trofismo e la forza ed ottenendo una maggiore tolleranza allo sforzo fisico, consente ai pazienti affetti da BPCO di acquisire un livello di autonomia più alto e quindi di migliorare la loro qualità di vita. L’allenamento muscolare degli arti inferiori prevede sedute di 20-30 minuti da eseguire 3-5 volte a settimana per circa 4-12 settimane (a seconda del caso). È importante sottolineare che questi esercizi non mi migliorano la funzionalità respiratoria.

Allenamento degli arti superiori

Chi soffre di BPCO utilizza spesso i muscoli respiratori accessori per respirare durante lo svolgimento delle normali attività quotidiane (es. sollevare le braccia), aumentando il consumo di O2 e la produzione di CO2: per questo motivo, gli esercizi per gli arti superiori puntano a migliorare la richiesta di O2 durante lo sforzo e a migliorare la performance del paziente. Il programma di allenamento prevede 4-6 sedute a settimana:

  • Donna felice in un parcoErgonometro a manovella: pedalare con le braccia per 30 minuti, eseguendo inizialmente 50 giri al secondo ed incrementando gradualmente il carico di lavoro;
  • Sollevamento pesi, da eseguire con manubri di carico crescente per circa 20-30 minuti;
  • Abduzione e adduzione degli arti superiori contro una resistenza elastica

A cosa serve la riabilitazione precoce?

La riabilitazione precoce viene eseguita per prevenire non solo i danni dell’allettamento, ma anche per ridurre le complicanze respiratorie, la durata del ricovero e le secrezioni e per migliorare l’outcome e lo “svezzamento” dal ventilatore.

Dott. Pietro Visaggi
Pneumologia e Malattie Respiratorie

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