Rotture retiniche: curale con il laser!

Autore: Dott. Gaetano Cupo
Pubblicato:
Editor: Marta Buonomano

Che cosa può succedere alla vista in caso di rottura della retina? Il nostro esperto in Oculistica a Roma, il Dott. Gaetano Cupo, ci spiega come curare questa condizione con il laser

Che cos’è una rottura retinica?

ragazza con occhiali da soleLa retina è una membrana composta da tessuto nervoso che, rivestendo l’area posteriore dell’occhio, ci permette di vedere. In caso di rapporto anomalo tra la retina ed il gel vitreale (il vitreo è una sostanza gelatinosa che si trova all’interno dell’occhio) è possibile che si verifichi una rottura della retina. Inoltre, se questa rottura avviene in prossimità di vasi sanguigni, sarà possibile riscontrare anche un’emorragia all’interno dell’occhio.

Rottura retinica: quando e perché si verifica?

Le rotture retiniche sono causate dalla separazione del vitreo dalla retina e possono verificarsi a qualsiasi età, anche se generalmente sono più comuni dei pazienti anziani. Il distacco del vitreo dalla retina (Distacco Posteriore di Vitreo, DPV) è un processo che avviene naturalmente con l’avanzare dell’età e con l’invecchiamento dell’occhio. Nella maggior parte dei casi, il distacco posteriore del vitreo non provoca danni a lungo termine, ma in alcuni pazienti possono causare lesioni della retina. Le rotture retiniche sono più frequenti in pazienti affetti da miopia, che hanno subito un trauma oculare diretto, o in situazioni in cui vi è una forte trazione tra retina e vitreo. Inoltre, la possibilità di rotture retiniche aumenta se vi è una storia familiare di distacchi o se il paziente ha già affrontato una precedente lacerazione della retina.

Come si può curare?

Le rotture retiniche vengono generalmente trattate con il laser: la chirurgia si esegue ambulatorialmente e in anestesia locale e prevede l’esecuzione di piccole ustioni lungo la rottura retinica. La guarigione avviene con la creazione di punti di saldatura della retina che impediscono l’avanzare del potenziale distacco.

Cosa devo fare dopo la chirurgia laser?

ragazza in mezzo ai fioriPer sigillare la rottura retinica sarà necessaria almeno una settimana di tempo: per questo motivo è consigliato ridurre le proprie attività per circa 10-15 giorni. È normale che il paziente continui ad avvertire corpi mobili o luci lampeggianti anche a seguito della terapia. Inoltre, dato che la maggior parte delle rotture retiniche si verifica a seguito di un distacco del vitreo, è possibile sviluppare un’altra rottura poche settimane (o mesi) dopo la prima lesione. In questi casi, è molto importante recarsi nuovamente dall’oculista, soprattutto nel caso in cui si noti una perdita della visione periferica o laterale, nonché un importante aumento di lampi e mosche volanti.

Come può influire una rottura retinica sulla mia vista?

Le rotture retiniche avvengono principalmente nell’area periferica della retina, una zona con la quale non siamo abituati a vedere: per questo motivo in molti casi non si noterà un cambio della vista a seguito della rottura o della chirurgia laser. Inoltre, il laser non tratta le luci lampeggianti né i corpi mobili, i quali si risolveranno naturalmente nelle settimane o nei mesi successivi alla terapia.

Dott. Gaetano Cupo
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