Soluzioni Digitali

Sclerosi Multipla e gravidanza: posso restare incinta?

La Sclerosi Multipla è una patologia imprevedibile e spaventa la gran parte delle persone, può degenerare in un lasso di tempo molto lunga o provocare disabilità totale nel giro di pochi mesi. Proprio questa cronicità e ed imprevedibilità generano molte perplessità riguardo la fertilità e la gravidanza. In questo articolo analizziamo il tema con l’aiuto del Prof. Emanuele D’amico, esperto in Neurologia

Che cos’è la sclerosi multipla?

La sclerosi multipla è una malattia infiammatoria autoimmune del sistema nervoso. Colpisce con maggiore frequenza le donne ed i giovani adulti (20-40 anni di età) rappresentando la prima causa di disabilità non traumatica in queste persone. Nel corso degli anni, gli avanzamenti nella gestione terapeutica della malattia sono stati impressionanti ed oggi esistono più di 10 terapie rilasciate sul mercato

Può incidere sulla fertilità?

No. Le evidenze scientifiche non mettono in evidenza un tasso di fertilità ridotto nei pazienti affetti da SM, sia donne che uomini. Diverso è il discorso per le terapie. Alcuni farmaci potrebbero avere potenziali ripercussioni sulla fertilità, per questo è fondamentale parlarne con il proprio neurologo.

Può questa patologia essere un rischio per la gravidanza?

No, le evidenze scientifiche non mostrano la patologia SM come un fattore di rischio negativo per la gravidanza. Ovviamente le pazienti con maggiore disabilità devono essere attentamente seguite durante tutte le fasi della gravidanza.

Può incidere a livello emotivo?

Assolutamente sì. Ecco perché risulta necessario un approccio multidisciplinare nell’ambulatorio SM per la donna in gravidanza. Le figure del ginecologo e psicologo di riferimento sono necessarie.

Il parto, come avviene?

Nelle stesse modalità di qualsiasi altra donna. A meno che esistano delle condizioni cliniche particolari (come severa rigidità muscolare, tremori etc.) che richiedano delle accortezze durante le manovre del parto.

 

Per ulteriori dubbi o consulte potete accedere al sito dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla