Sindrome di De Quervain: cause e sintomi!

Autore: Dott. Egidio Avarotti
Pubblicato: | Aggiornato: 20/07/2018
Editor: Top Doctors®

La sindrome di De Quervain è una patologia dolorosa che colpisce i tendini del pollice della mano. Tra le cause principali ritroviamo l’utilizzo del mouse. Ne parla il Dott. Egidio Avarotti, esperto in Ortopedia e Traumatologia a Caltagirone

Che cos’è la sindrome di De Quervain?

La sindrome di De Quervain è spesso associata alla sindrome del tunnel carpale, con la quale ne condivide spesso le cause eziologiche. È una patologia più comune nella donna che nell’uomo. Spesso si riscontra nei soggetti che, per attività lavorative o sportive, eseguono ripetuti movimenti di pinza con il pollice o mantengono a lungo la posizione flessa del polso. 

Come per la sindrome del tunnel carpale, il diffondersi del computer e dell’utilizzo del mouse (soprattutto se il gomito non è appoggiato) definisce questa sindrome, specie negli USA, come la “malattia da mouse”.

Questa sindrome, che prende il nome dall'ortopedico svizzero Fritz De Quervain che per primo la descrisse nel 1895, è per definizione una tenovaginalite stenosante dei tendini abduttore lungo ed estensore breve del pollice della mano nel punto di passaggio sul processo stiloideo del radio, a livello del primo compartimento estensore dorsale. Questi tendini, molto vicini tra loro, formano uno dei margini della “tabacchiera anatomica”: la fossetta visibile alla radice del pollice.

Quali sono le cause della sindrome di De Quervain

L’eziopatogenesi di questa malattia è incerta, anche se i dati epidemiologici ci indicano tra i soggetti a rischio quelli con una età compresa tra i 30 e i 50 anni, che per attività lavorative come muratori, imbianchini o giardinieri o a seguito dello svolgimento di attività sportive come tennis o golf effettuino frequenti prese e movimenti a carico del polso. Responsabili sono quindi i ripetuti movimenti del polso e del pollice, che provocano fenomeni di frizione tra i tendini, la guaina fibrosa e il processo stiloideo del radio, responsabili della sinovite.

Inoltre il ripetersi degli eventi micro-traumatici facilita l’instaurarsi di una flogosi cronica che con il tempo porta all’ispessimento e alla caratteristica stenosi della guaina sinoviale del primo compartimento dei reticula estensori (legamento carpale dorsale).

Sintomi e trattamenti

I soggetti che ne sono affetti spesso si rivolgono al medico per la comparsa di un inspiegabile e intenso dolore al polso della mano dominante dopo un episodio acuto, descritto spesso come “uno strappo al polso”.
Il continuo uso della mano porta a un graduale aumento della sintomatologia dolorosa, che spesso rende impossibile eseguire gesti semplici come “girare la chiave nella serratura del portone di casa” e quindi causa di un'importante disabilità. Il dolore generalmente è massimo a livello del processo stiloideo e si irradia prossimalmente a livello dell’avambraccio e distalmente fino al pollice.

Durante la visita il medico invita il paziente a effettuare movimenti come quello dell’autostoppista: l’estensione del pollice e la deviazione radiale del polso permettono di rendere chiaramente visibili i tendini che passano attraverso il primo compartimento dorsale e la tensione di questi, in seguito al movimento, provoca la sintomatologia dolorosa.
Risultano inoltre dolorosi i movimenti di prono supinazione durante il test di Finkelstein (aumento del dolore alla flessione ulnare passiva del polso), che, se positivo, permette di effettuare una corretta diagnosi della patologia. L’area al di sopra del processo stiloideo del radio appare edematosa; una marcata iperestesia alla palpazione (sensibilità della superficie cutanea alla ricezione di stimoli), la quale ci permette spesso di evidenziare un ispessimento della guaina fibrosa.

Il trattamento della sindrome di De Quervain, come per la sindrome del tunnel carpale, prevede innanzitutto la sospensione dell'attività lavorative o sportive responsabili della sintomatologia. L’applicazione di una borsa di ghiaccio o l’utilizzo di anti-infiammatori risolvono il quadro sintomatologico, tanto da indurre il paziente a riprendere le precedenti attività.

Spesso però il paziente ritorna per la ricomparsa del dolore, e solo dopo mesi decide di rivolgersi allo specialista ortopedico.

Chirurgia e sindrome di De Quervain

Secondo la mia esperienza l’intervento chirurgico ci permette di ottenere il miglior risultato in breve tempo. Infatti la stenosi e l'ispessimento fibrotico nella maggior parte dei casi è tale da richiedere necessariamente una decompressione chirurgica della guaina tendinea.
L’intervento viene eseguito in anestesia locale ed in regime di Day Service, ha immediata soddisfazione del paziente stante il cessare del dolore già alla fine dell’atto chirurgico stesso. Il paziente dopo l’intervento sarà in grado di riprendere rapidamente l’attività lavorativa e i casi di recidiva sono assai rari.

Dott. Egidio Avarotti
Ortopedia e Traumatologia

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