Sinusite cronica: quando è necessaria la chirurgia endoscopica?

Autore: Dott. Valerio Ramieri
Pubblicato:
Editor: Antonietta Rizzotti

La sinusite cronica è una condizione patologica che richiede il ricorso ad intervento chirurgico, quando la terapia farmacologica non è in grado di trattare la patologia. Ne abbiamo parlato con il Dott. Valerio Ramieri, esperto in Chirurgia Maxillo-Facciale a Roma.

Che cos’è la sinusite cronica?

Si tratta di un’infiammazione cronica caratterizzata dalla mancanza di drenaggio del muco presente nei seni paranasali (cavità situate ai lati, sopra e dietro il naso) a causa di un ostruzione che ne determina l’accumulo e la formazione di agenti di tipo batterico.

Tra le cause principali ritroviamo:

  • Polipi nasali
  • Deviazioni del setto nasale
  • Traumi facciali
  • Allergie
  • Infezioni del tratto respiratorio
  • Infezioni dentali

Qual è l’obiettivo della chirurgia endoscopica nella cura della sinusite?

In presenza di sinusite cronica la chirurgia funzionale endoscopica dei seni paranasali serve per ripristinare la loro naturale funzione ristabilendo il drenaggio delle secrezioni nasali.

Si tratta della procedura chirurgica maggiormente utilizzata per le affezioni che riguardano le infezioni croniche dei seni paranasali.

La chirurgia ha quindi l’obiettivo di eliminare le ostruzioni che impediscono il drenaggio dei seni, condizione possibile solo attraverso la rimozione di sottili membrane di osso e di mucosa. Attraverso l’introduzione di uno strumento chiamato endoscopio nelle cavità nasali, è possibile osservarne dettagliatamente la struttura.

Cosa prevedono le fasi pre-operatoria e post-operatoria dell’intervento?

Durante la fase preparatoria alla procedura chirurgica, il paziente dovrà seguire scrupolosamente una terapia farmacologica prescritta dal chirurgo e, se fumatore, dovrà eliminare obligatoriamente dalla sua quotidianità il fumo per almeno 20 giorni prima dell’intervento perché potrebbe favorire la formazione di cicatrici e rendere la procedura chirurgica inutile.

Successivamente all’intervento il paziente potrebbe accusare una sensazione di stanchezza per circa 2 settimane e percepire un dolore nella zona trattata che però viene controllato attraverso dei farmaci specifici.

Inoltre, sarà necessario eseguire dei controlli periodici in cui il medico chirurgo verificherà, attraverso un’endoscopia nasale, le fasi della guarigione.

Dott. Valerio Ramieri
Chirurgia Maxillo-facciale

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