Smettere di fumare: i consigli dell’esperto

Autore: Prof. Lorenzo Rosso
Pubblicato: | Aggiornato: 08/11/2018
Editor: Top Doctors®

Come sapere se si è davvero dipendenti dal fumo? Perché è necessario che le donne incinte smettano di fumare? Oggi vanno di moda le sigarette elettroniche, ma sono davvero utili o potrebbero addirittura essere dannose? Ne parla il Prof. Lorenzo Rosso, esperto in Chirurgia Toracica a Milano

Quando si può considerare che una persona è realmente dipendente dal fumo?

Non vi sono dati precisi che stabiliscono a partire da quante sigarette al giorno qualcuno si può definire dipendente dal tabacco. Si potrebbe considerare, con le dovute eccezioni, che chi consuma meno di 10 sigarette al giorno non è realmente schiavo del fumo e può smettere senza nessun problema; la sua è una dipendenza limitata. Chi invece trova nella sigaretta un rifugio quotidiano e un conforto irrinunciabile nei momenti di stress, arrivando a fumare anche un pacchetto al giorno, è dipendente; ma smettere è comunque possibile.

L’ipnosi funziona davvero?

Il metodo dell’ipnosi è quello di collegare il fumo a qualcosa di sgradevole nella mente del paziente; in seguito, dunque, quest’ultimo non prova più il desiderio di accendere la sigaretta. Può quindi aiutare quelle persone che non riescono a trovare una motivazione cosciente per smettere, ma questi sono sicuramente casi molto rari, come lo sono quelli che richiedono l’intervento dei farmaci per sopperire alla mancanza di nicotina.

Le sigarette elettroniche: aiutano o sono dannose?

Quello delle sigarette elettroniche è un argomento molto discusso anche a livello delle società scientifiche di Pneumologia: la verità è che si conosce ancora molto poco di questo prodotto, considerando che è presente nel mercato da poco più di un decennio. È importante considerare che i reali danni che le sigarette classiche apportano alla salute sono stati compresi solo recentemente, dopo decenni di studi scientifici: basti pensare che soltanto alla fine degli anni ‘50 erano ancora estremamente diffuse le pubblicità in cui era presente un medico che consigliava l’uso di sigarette, considerate all’epoca non dannose.

È dunque al momento impossibile essere a conoscenza dei problemi che la sigaretta elettronica può causare a lungo termine; i dubbi degli esperti riguardano soprattutto gli effetti che potrebbero avere le sostanze che generano il fumo. Inoltre, il timore è che i giovani e i giovanissimi potrebbero trovare nella sigaretta elettronica una specie di gioco, convinti che non sia dannosa. È poi estremamente importante informare il pubblico che non vi è ancora alcuna evidenza scientifica che l’uso della sigaretta elettronica aiuti realmente a smettere di fumare le sigarette classiche.

Come comportarsi in caso di gravidanza?

Quando si sa di essere incinta, o quando si sta programmando una gravidanza, il consiglio è quello di smettere immediatamente di fumare. Le ragioni sono molteplici, ma quella più conosciuta è che il fumo può danneggiare il feto, oltre a incrementare le possibilità che si verifichino complicazioni. È però importante ricordare alle future madri che la loro stessa salute è in pericolo: durante la gravidanza, il volume addominale aumenta, premendo contro il torace; di conseguenza, già in condizioni normali, la meccanica respiratoria risulta più problematica. Se per di più si fuma, a queste difficoltà bisogna sommare quella della respirazione alterata a causa del consumo di sigarette.

Quali altre accortezze si possono prendere per smettere di fumare?

Certamente può aiutare non frequentare luoghi in cui si fuma, o chiedere ad amici e familiari di non fumare in presenza di qualcuno che sta cercando di smettere. Anche eliminare gli accendini e i posacenere presenti in casa può aiutare nel processo di allontanamento dalla sigaretta. Ciò che, però, può realmente avere un impatto positivo è la pratica di un’attività sportiva. Infatti, molti sono scoraggiati all’idea di smettere di fumare pensando a effetti secondari quali il rallentamento del metabolismo basale e l’aumento del peso. Praticare uno sport può aiutare ad accelerare nuovamente il metabolismo, a perdere peso e a generare adrenalina; tutto questo contribuisce al benessere generale della persona, rendendo più facile il distacco dal fumo.

Prof. Lorenzo Rosso
Chirurgia toracica

Vedi il profilo

Valutazione generale del paziente


Utilizziamo cookies propri e di terzi per offrire una miglior esperienza e un miglior servizio. Utilizzando questo sito ne accetta l'uso. Continuare Politica dei cookies