Sorriso come nuovo con la Chirurgia Implantare computer guidata

Autore: Dott. Fabio Smorto
Pubblicato:
Editor: Marta Buonomano

Le nuove tecnologie hanno portato grandi cambiamenti nel mondo dell’Odontoiatria: oggi infatti, con la Chirurgia Implantare computer guidata, è possibile ricostruire elementi dentali in maniera più semplice e mininvasiva. Il Dott. Smorto, esperto in Odontoiatria a Roma, illustra in cosa consiste e quali sono i vantaggi di questa procedura

Chirurgia implantare computer guidata

L’implantologia orale ricostruisce gli elementi dentali inserendo viti in titanio nell’osso mandibolare e mascellare. Questa procedura al giorno d’oggi viene effettuata con l’aiuto di un computer, che programma la posizione degli impianti sul modello tridimensionale dell’osso elaborato da una TAC. Tale tecnica ha rivoluzionato il mondo dell’implantologia, offrendo una procedura meno invasiva rispetto a quelle applicate nel passato e che si può effettuare durante una sola seduta. 

In cosa consiste questa procedura?

Prima dell’inizio dell’intervento il paziente, indossando una mascherina radiologica che mima la posizione dei futuri denti, effettua una TAC che studia la struttura dell’osso: a questo punto il medico inizia ad eseguire in modo virtuale l’intervento sul paziente, collocando gli impianti nella posizione corretta. In seguito il medico posizionerà nella realtà la guida sull’osso del paziente su cui verranno applicati i denti provvisori e gli impianti vengono inseriti nel punto programmato dal computer.

Quali sono i vantaggi di questa chirurgia implantare?

Questa tecnica pone grande attenzione sui dettagli della dentatura di ogni singolo paziente e alla sua valutazione tecnica. I vantaggi rispetto agli interventi tradizionali sono la procedura mininvasiva, ovvero un intervento senza bisturi e punti di sutura, oltre ad un tempo dell’operazione dimezzato.  Un altro vantaggio è la possibilità di eseguire il “carico immediato” una moderna tecnica di implantologia che collega una protesi provvisoria agli impianti appena inseriti, in modo che il paziente possa avere denti fissi già dopo la prima seduta: la novità della procedura è che l’odontotecnico crea il dente provvisorio prima dell’intervento chirurgico. Infine, con questa tecnica si limitano il numero delle sedute, in modo che il paziente possa tornare velocemente a sorridere.

Un caso particolare: la perdita di tutti i denti

Nel caso di perdita di tutti i denti di una o entrambe le arcate, questa tecnica chirurgica è la soluzione ad una classica dentiera, che può con il tempo dare problemi ai pazienti a causa della mobilità della protesi. Se l’osso è abbondante, l’impianto si effettuerà senza incidere la gengiva; se l’osso è scarso, lo studio del caso è talmente accurato che migliora la qualità e l’efficacia di futuri interventi chirurgici più complessi. Questa tecnica mininvasiva può essere applicata a tutti i pazienti, anche a soggetti anziani e a chi soffre di patologie legate alla coagulazione e al metabolismo. Inoltre, anche mancanze parziali e multiple tra denti sani e vecchie protesi totali ben conservate sono trattabili con questa tecnica.

Dott. Fabio Smorto
Odontoiatria

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