Subacqueatherapy: immergiti in un mare di emozioni!

Autore: Dott.ssa Elena Sorrento
Pubblicato:
Editor: Marta Buonomano

La subacqueatherapy, o terapia subacquea, è in grado di far sperimentare a chi vi si sottopone un mondo naturale ma radicalmente diverso da quello che vive quotidianamente. Ce ne parla la Dott.ssa Elena Sorrento, esperta in Psicologia a Roma

Che cos’è la subacqueatherapy?

La terapia subacquea è una procedura innovativa che, rievocando memorie cellulari antiche, “obbliga” chi vi si sottopone ad abbandonare temporaneamente le regole ed i riferimenti della vita quotidiana per scoprirne altri, diversi ma ugualmente idonei, al fine di potersi sperimentare in un mondo in cui ci si muove in tridimensionale. Le persone possono così scoprire come utilizzare il proprio corpo nella sua interezza e come muoversi liberamente in ogni direzione in completa libertà e leggerezza. Inoltre, la subacqueatherapy favorisce la stimolazione propriocettiva e cenestesica, che a sua volta stimola l’intero corpo e ridefinisce i confini dell’IO, rendendo il soggetto consapevole dei propri limiti nonché, delle proprie risorse.

Perché è importante essere consapevoli dei propri limiti?

Avere consapevolezza dei propri limiti ci permette di allenare la nostra capacità di essere coerenti e flessibili a seconda della situazione e di rispondere efficacemente allo stress aumentando la nostra elasticità cognitivo-affettiva, relativizzando il nostro punto di vista e controllando l’impulsività.

Terapia subacquea: una metafora della vita

L’esperienza subacquea possiede una forte valenza emozionale: è una fonte di stimoli per la riflessione e la creatività, soprattutto in ambito psicorelazionale e comunicativo, e favorisce le capacità decisionali, di pianificazione e di problem solving. Offre inoltre la possibilità di dispositivi terapeutici innovativi in grado di creare assetti mentali e riflessivi idonei al cambiamento di sé e del proprio modo di porsi.

Cosa si vuole ottenere con la subacqueatherapy?

Gli obiettivi di questa terapia sono molteplici: il paziente imparerà a gestire le proprie emozioni e, affidandosi al suo self control, sperimenterà i vantaggi di affrontare le sfide. Inoltre, otterrà concentrazione, rilassamento e recupero delle energie.

Che tecniche si utilizzano?

La terapia subacquea prevede l’immersione subacquea con erogatore e l’esecuzione di procedure di psicoterapia breve ad approccio strategico, nonché l’uso della propria mente per influenzare il corpo e viceversa al fine di sviluppare il proprio senso di autoefficacia.

In cosa consiste?

La terapia viene eseguita in piscina a seguito di un colloquio di valutazione. Questo tipo di esperienza è progettata su una lunga e consolidata esperienza clinica nell’ambito della psicopatologia in relazione con l’esperienza di un trainer istruttore subacqueo, che si avvale della metodologia Scuba Schools International (SSI). La terapia subacquea non richiede capacità fisiche particolari e prevede una fase teorica, in cui verranno apprese alcune semplici tecniche di immersione, ed una fase pratica. Ogni sessione dura circa due ore e viene eseguita con cadenza settimanale. Sarà necessario portare un costume interno ed una maglia di cotone a maniche corte.

Chi può sottoporsi a terapia subacquea?

Questa terapia si basa sull’equilibrio psico-emotivo in sinergia con una tecnica in grado di rievocare ricordi ancestrali. La partecipazione è indicata per tutti coloro che credono in un trattamento rapido e risolutivo e che desiderano:

  • Consolidare la propria autostima
  • Incrementare le proprie capacità introspettive ed il proprio senso di autoefficacia
  • Ristrutturare il senso del Sé
  • Aumentare le capacità di autoaffermazione in ambito sia affettivo-relazionale che lavorativo

Dott.ssa Elena Sorrento
Psicologia

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