Sutura meniscale: ecco come si curano i menischi

Autore: Dott. Roberto Pozzoni
Pubblicato: | Aggiornato: 16/11/2018
Editor: Top Doctors®

Il menisco funge da ammortizzatore tra il femore e la tibia, garantendo stabilità all’articolazione del ginocchio. Il Dott. Roberto Pozzoni, esperto in Ortopedia e Traumatologia a Milano, ci spiega come vengono trattate le lesioni a questa piccola e delicata struttura fibrocartilaginea

Cosa sono i menischi?

I menischi sono delle strutture fibrocartilaginee localizzate all’interno del ginocchio, uno nella parte interna e uno nella parte esterna, assolvono a molteplici funzioni tra le quali ricordiamo quella di ridurre i carichi sulle superfici articolari migliorando la stabilità e congruenza tra femore e tibia durante i movimenti del ginocchio. Preservano, quindi, il ginocchio da quelli che possono essere fenomeni degenerativi che, con l’avanzare del tempo e dell’età, potrebbero portare ad un quadro artrosico.
I menischi sono strutture vascolarizzate, ricevono sangue ma non in maniera uniforme; in particolare ne è assente la parte più articolare quella che guarda verso il centro dell’articolazione. È importante sottolineare l’anatomia vascolare di questa struttura perché può aiutarci a capire che anche i menischi possono guarire.

Quali sono le lesioni al menisco più comuni?

I menischi possono lesionarsi in vario modo, dando origine a rotture più o meno gravi, alcune delle quali capaci di originare frammenti che si dislocano nell’articolazione con un quadro di “blocco articolare”, situazione pericolosa caratterizzata da intenso dolore ed impossibilità ad estendere l’articolazione.

Le lesioni meniscali possono valutarsi in relazione al tipo di lesione e alla porzione anatomica del menisco interessata; quindi avremo lesioni che possono essere riparate ed altre che devono essere trattate asportando la porzione fratturata del menisco. I meccanismi traumatici più comuni che possono portare ad una lesione meniscale sono le classiche “storte” del ginocchio dove si creano importanti meccanismi di rotazione, estensione o flessione forzata.

 

Tra le lesioni più comuni ed anche potenzialmente pericolose ricordo le “lesioni a manico di secchio” dove una parte più o meno importante della fibrocartilagine meniscale si stacca e si sposta al centro del ginocchio creando, nella maggior parte dei casi, l’impossibilità ad estendere l’articolazione. Altre lesioni serie sono le lesioni a “Flap” dove un pezzetto di menisco si stacca non completamente dal menisco ed inizia a sbandierare tra femore e tibia creando dolore e cedimento articolare. Esistono poi delle lesioni di minor gravità dove molto spesso è opportuno aspettare con pazienza la risoluzione della sintomatologia.

Quando si opera un menisco?

I menischi possono essere accuratamente indagati mediante esami strumentali specifici come la Risonanza Magnetica. Non sempre devono essere operati e, quando questo avviene, il chirurgo ha il dovere di ripararli, quindi di suturarli. Suturare un menisco significa ripristinare la normale anatomia e, quindi, garantire il supporto ammortizzante al ginocchio; significa proteggere il ginocchio ridonando la normale congruità articolare e biomeccanica.

 

L’asportazione di un menisco può dare nel tempo origine a processi degenerativi articolari che portano all’artrosi precoce quindi ad un’usura cartilaginea con intensa sintomatologia dolorosa e limitazione articolare. Ovviamente le problematiche articolari dipenderanno dalla quantità e dalla porzione anatomica di menisco asportata. Fattori predisponenti le lesioni meniscali, quali le deviazioni meccaniche dell’asse articolare (ginocchio valgo o varo) verso l’esterno o l’interno, devono sempre essere valutate poiché potrebbero creare dei sovraccarichi articolari. La sutura meniscale è una tecnica chirurgica che consente di avvicinare le superfici lesionate del menisco in modo che si possa formare una cicatrice e quindi la riparazione della lesione. È una pratica chirurgica che viene eseguita in artroscopia mediante diverse tecniche più o meno semplici ma che richiede grande esperienza da parte dell’operatore.

Il post operatorio

La ripresa delle attività quotidiane dopo una sutura meniscale è sicuramente più lenta ed impegnativa rispetto ad un a meniscectomia selettiva poiché è fondamentale aspettare i tempi di guarigione biologica della sutura. Ad oggi un chirurgo del ginocchio deve sempre prevedere la possibilità di eseguire suture meniscali poiché salvare un menisco significa ripristinare il normale rapporto articolare, prevenendo degenerazioni precoci delle articolazioni ma è anche vero che per alcune lesioni non esiste altra possibilità che l’asportazione, che dovrà essere estremamente selettiva allo scopo di conservare la maggior superficie possibile di menisco “sano”.

Dott. Roberto Pozzoni
Ortopedia e Traumatologia

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