Soluzioni Digitali

Dolore acuto, cronico, neuropatico e oncologico: differenze e diagnosi

Il dolore acuto è un sintomo. Il dolore acuto è un sintomo importante che permette al Medico di porre un sospetto diagnostico e programmare indagini strumentali e di laboratorio per una corretta diagnosi ed una specifica terapia, medica o chirurgica. Le cause di dolore acuto possono essere molteplici: lesione esterna o interna al corpo, trauma esterno o interno, dolore post-operatorio e post-chirurgico.

Sempre dopo aver consultato il Medico, il Medico Curante e lo Specialista valuteranno caso per caso quali indagini strumentali ed esami di laboratorio eseguire per una corretta conferma diagnostica. La corretta diagnosi permetterà la scelta del migliore intervento medico o chirurgico e della migliore terapia analgesica.

Dolore neuropatico e nociplastico: caratteristiche cliniche

Il dolore neuropatico è causato dalla sofferenza di uno o più nervi periferici, come nelle radicolopatie da compressione midollare o in seguito alla comparsa, anche pregressa con avvenuta guarigione, di Herpes Zoster, così come da meccanismi complessi di sensibilizzazione centrale, definiti dolore nociplastico, con sofferenza cronica del sistema nervoso centrale.

Il dolore neuropatico e nociplastico si devono sospettare quando il dolore è riferito sul territorio di innervazione di uno o più nervi, con sensazione di bruciore, scossa elettrica, spilli conficcati nella pelle o formicolii diffusi.

Esempi principali: Il dolore neuropatico comprende neuropatia periferica, sindrome dolorosa post-erpetica, neuropatia diabetica, neuropatie da intrappolamento come la lombosciatalgia da ernia del disco. Il dolore nociplastico comprende la sindrome fibromialgica.

Indagini di base da eseguire: Il Medico Curante e lo Specialista valuteranno caso per caso le indagini strumentali e gli esami di laboratorio necessari per una corretta diagnosi, che permetterà la scelta della migliore terapia analgesica.

Dolore cronico: definizione e tipologie

Il dolore cronico è oggi considerato una malattia cronica a sé stante e può essere distinto in dolore degenerativo, infiammatorio, neuropatico e nociplastico, misto e oncologico.

Il dolore degenerativo compare nelle malattie reumatologiche degenerative come l’osteoartrosi. Il dolore infiammatorio si manifesta nelle malattie reumatologiche infiammatorie e autoinfiammatorie come artriti e connettiviti. Il dolore neuropatico e nociplastico è causato dalla sofferenza dei nervi periferici o del sistema nervoso centrale. Il dolore misto unisce più meccanismi patogenetici. Il dolore oncologico insorge in conseguenza di una malattia neoplastica.

Un dolore viene definito cronico quando persiste oltre 3 mesi consecutivi.

Indagini di base da eseguire: Il Medico Curante e lo Specialista stabiliranno gli esami necessari per una corretta diagnosi e la scelta della migliore terapia analgesica.

Dolore oncologico: caratteristiche e trattamento

Il dolore oncologico si manifesta durante il decorso e in conseguenza di una malattia neoplastica. È generalmente caratterizzato da un dolore di fondo associato a episodi acuti intensi, definiti breakthrough cancer pain (BtCP).

Indagini di base da eseguire: Il Medico Curante e lo Specialista valuteranno caso per caso le indagini strumentali e gli esami di laboratorio necessari per una corretta diagnosi e per la scelta della migliore terapia analgesica, sia per ridurre il dolore di fondo sia per controllare il BtCP.


Ti potrebbe interessare anche: Osteoporosi: caratteristiche cliniche, diagnosi e indagini utili