Osteoartrosi: caratteristiche cliniche, dolore meccanico, quando sospettarla e quali esami eseguire

L’osteoartrosi rappresenta la conseguenza della degenerazione di una o più articolazioni a causa di un danno a livello della cartilagine, che viene progressivamente consumata fino alla distruzione, e a livello dell’osso, dove ha inizio il meccanismo biologico che contribuisce alla distruzione cartilaginea e alla trasmissione del dolore.
L’osteoartrosi può colpire tutte le articolazioni periferiche degli arti superiori e inferiori e tutte le articolazioni assiali della colonna vertebrale. Si manifesta generalmente dopo i 40 anni di età, in entrambi i generi, e presenta un andamento progressivo e lentamente invalidante.
Quando sospettare la diagnosi di osteoartrosi
La diagnosi di osteoartrosi va sospettata quando una o più articolazioni presentano dolore meccanico. Il dolore meccanico si caratterizza per essere assente a riposo, comparire con il movimento dell’articolazione e aumentare con l’incremento dei movimenti e del carico articolare.
Il dolore non risveglia il paziente durante il sonno, aumenta alla pressione dell’articolazione colpita e non si associa ad alterazioni significative degli esami di laboratorio, fatta eccezione per un modesto e transitorio aumento in occasione di episodi di riacutizzazione infiammatoria (flare), generalmente di breve durata.
Indagini di base da eseguire nell’osteoartrosi
Le indagini diagnostiche devono essere eseguite sempre dopo aver consultato il Medico.
Le indagini strumentali comprendono la radiografia convenzionale, l’ecografia, la TAC o la risonanza magnetica (RMN) dell’articolazione o delle articolazioni interessate. Sarà il Medico a scegliere la metodica più appropriata in base alla sede articolare e al momento clinico. Le indagini di laboratorio, in genere, non sono indispensabili, salvo nei casi in cui il Medico ritenga necessario escludere una patologia infiammatoria o altre condizioni cliniche associate al dolore articolare.
Gestione e prevenzione nell'osteoartrosi
Il trattamento dell’osteoartrosi punta a ridurre il dolore, migliorare la mobilità articolare e ritardare la progressione della degenerazione. Interventi terapeutici includono modifiche dello stile di vita, fisioterapia, supporto farmacologico e, nei casi più avanzati, interventi chirurgici mirati.
Adottare abitudini salutari, mantenere un peso corporeo adeguato e svolgere attività fisica regolare può contribuire a rallentare l’evoluzione della patologia e migliorare la qualità della vita delle persone affette.
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