Tiroide e sindrome dell'ovaio policistico

Autore: Prof.ssa Concetta Finocchiaro
Pubblicato: | Aggiornato: 15/11/2018
Editor: Top Doctors®

Tra le patologie endocrine più frequenti tra la popolazione femminile vi è la sindrome dell’ovaio policistico. Quest’ultima sembra colpire più comunemente le donne che già presentano malattie della tiroide, tra tutte l’ipotiroidismo. La Prof.ssa Concetta Finocchiaro, esperta in Endocrinologia a Catania, ci spiega quale relazione esiste tra tiroide e ovaie

 

 

Tiroide e ormoni sessuali femminili

Numerosi studi hanno confermato che alcune malattie della tiroide, come ipotiroidismo e tireopatia autoimmune, sono più comuni nelle donne con sindrome dell’ovaio policistico (PCOS). Sembrerebbe, poi, che le donne con PCOS sviluppano più spesso ipotiroidismo e tiroiditi autoimmuni rispetto a coloro che non ne soffrono.

L’ipotiroidismo è una disfunzione provocata dalla diminuzione della produzione degli ormoni tiroidei FT3 FT4, la quale porta a modificazioni sostanziali del metabolismo: aumento di peso; torpore mentale; sonnolenza; oligomenorrea; diminuzione della libido. L’ipotiroidismo può portare all’abbassamento del livello delle globuline leganti gli ormoni sessuali, il che causa concentrazioni elevate di testosterone. Questo fattore favorisce l’insorgenza di alcuni sintomi della PCOS, tra cui irsutismo (aumento della peluria), acne, perdita di capelli, ovaie policistiche, alterazioni del ciclo mestruale sino all’infertilità.

 

Che relazione c’è tra tiroide e ovaie?

Ipotiroidismo e sindrome dell’ovaio policistico non solo presentano sintomi comuni, ma trovano una causa comune nell’insulino-resistenza, con conseguente iperinsulinemia (eccesso di insulina nel sangue) e aumento della leptina (l’ormone che regola l’appetito).

Secondo alcuni studi, circa un terzo delle pazienti con PCOS ha una tireopatia autoimmune che può associarsi ad ipotiroidismo, il quale, se non trattato, aggrava gli altri aspetti della sindrome (in particolare quello metabolico e quello potenziale cardiovascolare).

Davanti ad un disturbo del ciclo mestruale bisogna sempre rivolgersi anche all’Endocrinologo, in quanto le ghiandole coinvolte nella ciclicità ovulatoria sono numerose: ipotalamo, ipofisi, ovaio, tiroide, surrene, tessuto adiposo.

 

Editor Karin Mosca

Prof.ssa Concetta Finocchiaro
Endocrinologia e Malattie Del Metabolismo

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