Soluzioni Digitali

Trattamento endovascolare dell'arco aortico

L’arco aortico è una delle parti più delicate del sistema circolatorio: da qui si diramano i vasi che portano sangue al cervello e alla parte superiore del corpo. Quando l’arco aortico è compromesso da condizioni come aneurismi o dissecazioni, è necessario intervenire. Negli ultimi anni, il trattamento endovascolare si è affermato come un'alternativa valida e meno invasiva rispetto alla chirurgia tradizionale. Ce ne parla il Dott. Marco Vaira, Chirurgo Generale a Modena.

Che cos'è il trattamento endovascolare dell'arco aortico?

Il trattamento endovascolare consiste nell’inserire un’endoprotesi attraverso una piccola incisione, solitamente a livello dell’arteria femorale. Questa protesi, simile a una rete metallica rivestita, viene guidata fino all’arco aortico per rinforzare la parete danneggiata o per escludere l’aneurisma dal flusso sanguigno.

Questa tecnica si distingue per la sua mininvasività: non richiede l'apertura del torace né l'uso della circolazione extracorporea, riducendo il rischio operatorio rispetto alla chirurgia a cielo aperto.

Quando è indicato?

Il trattamento endovascolare dell’arco aortico è indicato principalmente per:

  • Aneurisma aortico: dilatazione anomala dell’arco che rischia di rompersi.
  • Dissezione aortica: lacerazione della parete interna dell'aorta che compromette il flusso sanguigno.
  • Pazienti con condizioni generali che rendono rischiosa la chirurgia tradizionale.


Non tutti i pazienti sono candidati ideali: la forma e la posizione della lesione devono permettere il corretto ancoraggio della protesi. Per questo, la pianificazione preoperatoria tramite TAC è fondamentale.

Vantaggi e limiti

Tra i principali vantaggi del trattamento endovascolare troviamo:

  • Minore trauma chirurgico
  • Riduzione dei tempi di recupero post-operatorio
  • Diminuzione del rischio di complicanze respiratorie o infettive


Tuttavia, non mancano i limiti. In alcuni casi, l’endoprotesi può non aderire perfettamente, portando a perdite di sangue (endoleak) che richiedono ulteriori interventi. Inoltre, la durabilità a lungo termine delle protesi è ancora oggetto di studio.


TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE ----> Aneurismi toraco-addominali: cosa sapere?


Il futuro del trattamento dell’arco aortico

L’innovazione tecnologica sta rendendo sempre più sicure ed efficaci le soluzioni endovascolari. Le nuove endoprotesi a rami permettono di mantenere il flusso ai vasi principali, aumentando le possibilità di trattamento anche nei casi complessi. La collaborazione tra chirurghi generali, vascolari e cardiochirurghi è oggi essenziale per garantire ai pazienti le migliori opzioni terapeutiche.

Conclusioni

Il trattamento endovascolare dell’arco aortico rappresenta una svolta importante nella gestione delle patologie aortiche, offrendo un’alternativa meno invasiva e più sicura per molti pazienti. È importante, però, che ogni caso sia valutato con attenzione per scegliere l'approccio più adatto.