Tumore al seno: un pericolo anche per gli uomini!
Il tumore al seno è una patologia principalmente femminile, ma può colpire anche gli uomini. Quali sono le sue caratteristiche e come cambia la vita di chi ne è affetto? Ne parliamo in questo articolo con la Prof.ssa Angela Gurrado, specialista in Chirurgia Generale
Il tumore al seno può colpire anche gli uomini?
Il carcinoma mammario nell’uomo, quindi nel maschio adulto, è una patologia che fino a qualche tempo fa era completamente misconosciuta, ma fortunatamente oggi sta cominciando ad essere sempre più presente. La sua incidenza è sicuramente inferiore rispetto al tumore al seno nelle donne, per le quali rappresenta ancora il “big killer” dei tumori.
Secondo le stime infatti, la percentuale di casi di tumore della mammella che riguardano il sesso maschile è lo 0,5-1%. Secondo dati più recenti dell’AIRTUM (Associazione italiana registri tumori), vengono diagnosticati ogni anno 1,7 cancri al seno ogni 100.000 uomini e 150 casi ogni 100.000 donne.
Chi sono i soggetti più a rischio?
Dall’analisi che è stata effettuata e dai dati in possesso, tumore al seno è una malattia che si sviluppa quasi sempre in età abbastanza avanzata (attorno ai 65-70 anni) in pazienti che sono ancora attivi da un punto di vista fisico e sessuale.

Questi pazienti sono spesso poli-trattati, ovvero possono essere affetti da ipertensione o patologie prostatiche e quindi vengono trattati con altri tipi di farmaci: non è stata ancora dimostrata una correlazione diretta, ma sono in corso diversi studi per mettere in evidenza un eventuale legame tra questi fattori.
Quali sono le caratteristiche di questi carcinomi nell’uomo?
Sono quasi tutti carcinomi infiltranti e spesso, essendo naturalmente l’anatomia dell’uomo diversa da quella della donna, l’infiltrazione si estende al piano muscolare, rendendo poi necessaria una resecazione parziale del muscolo.
Proprio le differenze anatomiche tra uomo e donna, questa neoplasia può presentare anche infiltrazioni del capezzolo e deve quindi essere trattata con mastectomia totale con asportazione dello stesso. Inoltre, in quasi tutti gli interventi che sono stati eseguiti in questi ultimi anni (90-95% dei casi) si sono riscontrate metastasi ai linfonodi ascellari.
A quali esami è necessario sottoporsi e in cosa consiste la terapia?
Come per la donna, gli esami di riferimento per una corretta diagnosi di tumore al seno sono:
- Ecografia mammaria;
- Mammografia;
- Biopsia o FNAB ecoguidato.
Dal punto di vista terapeutico anche l’iter è lo stesso sia per l’uomo che per la donna: il paziente dovrà sottoporsi a radio o chemioterapia a seconda della necessità.
Qual è l’impatto che questo tumore ha sulla vita di chi ne soffre?
Il tumore al seno è una patologia altamente invalidante anche per l’uomo, poichè non permette di svolgere una vita normale, limita i movimenti dell’arto superiore ed ha un grande impatto visivo dato dalla mancanza del seno, con tutte le conseguenze a livello psicologico e sociale.


