Tumori della pelle: quali sono e quando sospettarli!

Autore: Dott. Luca Fania
Pubblicato:
Editor: Antonietta Rizzotti

I tumori della pelle sono i tumori, o le neoplasie, più frequenti nella nostra razza (caucasica) e la loro incidenza è in continua crescita. Ne parla il Dott. Luca Fania, esperto in Dermatologia a Roma

Quali sono i principali tumori della pelle?

I tumori cutanei non melanocitari (TCnM) sono neoplasie della pelle che derivano dai cheratinocitiMappatura nei dell’epidermide e comprendono la cheratosi attinica, il carcinoma squamocellulare ed il carcinoma basocellulare. Tali tumori si localizzano più frequentemente nelle aree più esposte al sole ed in particolare a livello del viso, del dorso delle mani e degli avambracci e generalmente interessano soggetti di età avanzata. Tali neoplasie presentano una bassa mortalità e, pertanto, se riconosciuti e trattati in tempo, non comportano problemi per il paziente.

Il melanoma cutaneo è un tumore che deriva dalla trasformazione neoplastica dei melanociti della cute. Il melanoma può presentarsi in tutte le fasce d’età, anche se è piuttosto raro nei bambini, ma generalmente interessa la fascia d’età compresa fra i 45 e i 50 anni.

Quali sono i fattori di rischio dei tumori della pelle?

Tali tumori sono dovuti essenzialmente all’eccesiva esposizione ai raggi ultravioletti (UV), in particolare ai raggi UVA e UVB, in grado di danneggiare il DNA delle nostre cellule. Altri fattori di rischio sono l’età avanzata, il fototipo chiaro (cute, capelli ed occhi chiari), il sesso maschile, la terapia immunosoppressiva prolungata come avviene nei pazienti sottoposti a trapianto d’organo, infezioni virali come quelle da Human Papillomavirus (HPV) e, infine, specifici disordini genetici come ad esempio lo xeroderma pigmentoso.

Come si presentano i tumori cutanei non-melanocitari?

Si presentano come piccole ferite che sanguinano e non si rimarginano facilmente, localizzate prevalentemente su aree esposte al sole.

La cheratosi attinica è una chiazza di colore roseo-rosso o marrone, a volte sormontata da una crosta.

Il carcinoma basocellulare si manifesta come una lesione piana o rilevata, colore variabile dal roseo al marrone scuro, a volte ulcerata.

Il carcinoma squamocellulare può avere un aspetto nodulare o ulcerato, di colore roseo-rosso, generalmente sormontato da superficie crostosa.

Quando una lesione della pelle è sospetta?

Una lesione della pelle può essere sospetta quando:

  • Cambia di dimensione, colore e/o forma;
  • Diversa da tutte le altre;
  • Asimmetrica e/o multicolore;
  • È pruriginosa;
  • È sanguinante;
  • Assomiglia ad una ferita ma non fa male;
  • È ruvida e desquamante
  • È di colore perlaceo.

Quando un neo è sospetto?

Secondo la regola "ABCDE" un neo è sospetto quando: Asimmetrico, Bordi irregolari, Colore variegato, Dimensioni maggiori di 6 millimetri, Evoluzione nel giro di settimane o mesi.

Tumori cutanei: perché la mappatura dei nei o l’esame videodermoscopico è così importante?

La mappatura dei nei o l’esame videodermoscopico è un esame dermatologico che consente la valutazione approfondita delle lesioni pigmentate e non pigmentate del paziente. Tale indagine, inoltre, permette il follow-up nel tempo delle lesioni cutanee in modo da poterne apprezzare l’eventuale modifica.

 

Dott. Luca Fania
Dermatologia

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