Tutto quello che bisogna sapere sulla cura capelli

Autore: Prof. Marcello Monti
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Editor: Marta Buonomano

Di cosa sono fatti i capelli e perché si sporcano? Le tinte danneggiano la salute dei nostri capelli? Il Prof. Marcello Monti, esperto in Dermatologia a Milano, risponde alle domande e ai dubbi più frequenti dei pazienti

Dottore, quanti capelli ho in testa?

La quantità di capelli presenti nel cuoio capelluto di ogni soggetto varia a seconda del soggetto e della sua età. Generalmente i capelli crescono 0,37-0,44 mm al giorno, ma con l’avanzare dell’età questa velocità diminuisce; inoltre, le persone bionde possiedono generalmente una chioma più folta rispetto a quelle brune (in media, 140.000 capelli nei soggetti biondi e 105.000 in quelli mori). Bisogna inoltre spiegare che i capelli possiedono un ciclo vitale che può essere suddiviso in 3 fasi:

  • Anagen: fase di crescita del capello che può durare dai 2 ai 6 anni
  • Telogen: fase di risposo che dura in media 2-3 mesi
  • Catagen: fase di caduta del capello

Una volta caduto il capello, all’interno dello stesso follicolo si formerà un nuovo capello ed il ciclo di crescita, riposo e caduta avrà di nuovo inizio.

Perdo tanti capelli: mi devo preoccupare?

Dato il loro numero elevato, è normale perdere dai 50 ai 100 capelli al giorno. Se si nota un’eccessiva perdita di capelli, il problema è da ricercare nella cute. È consigliato in questo caso rivolgersi ad un dermatologo ed evitare, almeno prima della visita, di utilizzare lozioni, creme o frizioni che stimolano la ricrescita del capello in quanto possono spesso essere dannosi. Inoltre, anche assumere sali minerali o vitamine non apporta alcun beneficio.

Dove nascono i capelli e da cosa sono composti?

I capelli nascono dal follicolo pilosebaceo, una struttura che si trova nel cuoio capelluto e sono costituiti da cellule a forma di lamelle unite tra loro come le tegole di un tetto. Queste lamelle sono composte da cheratina, la stessa proteina delle unghie. Infine, la ghiandola sebacea grazie al grasso (sebo) prodotto, consente di mantenere il capello lucido e la pelle morbida.

Perché i capelli si sporcano?

I capelli hanno la capacità di assorbire le sostanze grasse ed unte, lo sporco dei capelli quindi, oltre ad essere dovuto al grasso della ghiandola sebacea, è dovuto a fattori ambientali come l’inquinamento. Quando un capello si sporca appare opaco, appesantito e tende ad aderire alla pelle, sviluppando batteri che provocano cattivi odori e contribuiscono alla formazione della fastidiosa forfora.

Come e quando lavare i capelli

I capelli devono essere lavati ogni volta che si sporcano: non vi è alcun fondamento scientifico riguardo alla teoria che afferma che lavaggi frequenti possono danneggiare i capelli. Basti pensare agli atleti, che si lavano i capelli dopo ogni allenamento senza avere ripercussioni. Per lavare adeguatamente i capelli è necessario utilizzare lo shampoo, un particolare tipo di sapone a base di miscele detergenti in grado di sgrassare i capelli. Non bisogna abbondare con la quantità di shampoo e bisogna prestare attenzione a massaggiare i capelli e non il cuoio capelluto in quanto potrebbe causare un’infiammazione chiamata “dermatite da detergente” caratterizzata da prurito e forfora. In seguito, bisogna sciacquare bene i capelli.

Esistono saponi alternativi allo shampoo?

In caso di irritazione del cuoio capelluto con arrossamento, forfora e prurito, alcuni tipi di shampoo possono essere troppo aggressivi e peggiorare la situazione. È bene quindi utilizzare delle specifiche creme lavanti, poco schiumogene e non irritanti.

Come asciugare e pettinare i capelli

Dopo aver lavato i capelli, questi vanno asciugati con una spugna di cotone per eliminare l’acqua e con un asciugacapelli elettrico per eliminare l’umidità restante. Utilizzare troppo a lungo il phon può sfibrare il capello, seccarlo e provocare prurito che stimola la produzione di sebo. Per quanto riguarda la pettinatura, i capelli possono essere spazzolati tutti i giorni ma ad ogni colpo di pettine si causa una trazione del capello (maggiore nei capelli lunghi, ricci, decolorati, umidi, con salsedine o trattati con lacche o gel) dovuta alla resistenza che il capello oppone allo strumento. Per rendere i capelli più scorrevoli e ridurre questa trazione si possono utilizzare dei balsami.

Trattamenti per capelli: che effetto hanno sulla salute del capello?

L’utilizzo di lacche o gel per modellare i capelli non danneggiano la loro salute, ma favoriscono l’assorbimento di sporco: sarà quindi necessario lavarsi i capelli con più frequenza. Anche per quanto riguarda la colorazione o decolorazione eseguita da un professionista, non vi sono evidenze sull’eventuale danno apportato ai capelli. Da evitare invece i metodi “fai da te” che possono provocare allergie ai coloranti o danni strutturali ai capelli.

Pettinature etniche e rasatura

Alcuni tipi di pettinature etniche molto di moda al giorno d’oggi, sottopongono i capelli ad un’eccessiva trazione, rischiando di spezzarli. Queste acconciature sono adatte solo ad alcune etnie o a persone che possiedono una struttura del capello particolarmente robusta. Inoltre, è bene sfatare il mito per cui rasare i capelli aiuterebbe a rafforzarli: i capelli possono essere tagliati a piacere senza alcuna controindicazione, ma la rasatura non apporta alcun beneficio.

 

In conclusione i capelli sono una componente preziosa per il nostro aspetto e devono essere trattati adeguatamente senza credere ai falsi miti.

Prof. Marcello Monti
Dermatologia

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