Tutto quello che c’è da sapere sui traumi muscolari

Autore: Dott. Alberto Galbusera
Pubblicato: | Aggiornato: 16/09/2019
Editor: Gloria Conalbi

Se non trattati, i traumi muscolari possono causare gravi danni alla muscolatura e portare disagi nella vita del paziente che ne è affetto. Il dott. Alberto Galbusera, esperto in Fisioterapia a Torino, ci illustra le diverse tipologie di traumi muscolari e come trattarli

Quali sono le cause dei traumi muscolari?

I traumi muscolari si verificano quando c’è uno scompenso tra capacità muscolare e richiesta funzionale. Le cause principali sono:

  • Sforzi troppo intensi e/o prolungati;
  • Posizioni scorrette mantenute nel tempo;
  • Movimenti bruschi;
  • Problemi posturali;
  • Debolezza;
  • Scarsa elasticità muscolare;
  • Età;
  • Fumo;
  • Freddo;
  • Precedenti traumi;
  • Livello di preparazione fisica non adeguato.

Le contratture

I traumi muscolari si classificano in contratture, stiramenti e lesioni. In particolare, una contrattura è un aumento involontario e persistente di un intero muscolo o gruppo muscolare. È caratterizzato da dolore lieve e diffuso a tutto il muscolo che si manifesta durante l’allungamento e la contrazione attiva di esso, e da una generale sensazione di debolezza. Le indicazioni da seguire in caso di contrattura muscolare sono il riposo, la massoterapia decontratturante, l’applicazione locale di calore, lo stretching, l’esercizio aerobico e la vascolarizzazione, con tempi di recupero che si aggirano intorno ai 3-7 giorni.

Gli stiramenti

Gli stiramenti muscolari sono alterazioni del tono muscolare, solitamente dovute ad un eccessivo allungamento del muscolo interessato. Si manifesta con dolore intenso ed improvviso localizzato in una specifica zona e con la presenza di spasmi muscolari. In caso di stiramento, è opportuno applicare del ghiaccio sulla zona colpita durante la fase acuta e successivamente eseguire degli impacchi di calore, abbinati ad una terapia antalgica e decontratturante, dello stretching leggero e della massoterapia decontratturante. Il disturbo può essere risolto in circa 10-15 giorni.

Le lesioni

Le lesioni sono lacerazioni di origine traumatica delle fibre di un muscolo. Si classificano in lesioni di primo, secondo e terzo grado, fino alla rottura completa. Causano dolore intenso ed acuto nella sede della lesione, impotenza funzionale e possibile comparsa di ematoma. È consigliato agire utilizzando il protocollo POLICE (Protection, Optimal Load, Ice, Compression, Elevation): si inizia proteggendo il muscolo colpito, senza però immobilizzarlo definitivamente, per evitare ulteriori danni ai tessuti (Protection); in seguito si passa alla stimolazione del processo di guarigione sottoponendo il muscolo alla giusta quantità di carico e attività (Optimal Load); per rallentare ed evitare un'eventuale edema post-traumatica si applica del ghiaccio sull’area interessata (Ice) e un bendaggio compressivo per prevenire gonfiori. Infine, è importante mantenere l’arto in posizione elevata per permettere l’eliminazione dei liquidi accumulati nella lesione e far sì che aumenti il ritorno venoso e si riducano la pressione idrostatica e l’edema. Una volta terminata la procedura è consigliato sottoporsi a una terapia antalgica ed antinfiammatoria, a massoterapia drenante e decontratturante nonché ad un trattamento mirato al recupero di elasticità e rinforzo. Le lesioni muscolari si risolvono solitamente in tempi che variano dalle 3-4 settimane fino a qualche mese nei casi più gravi.

In caso di traumi muscolari, è molto importante una precoce e corretta diagnosi avvalendosi di una ecografia muscolare, oltre a rispettare un programma di recupero e riabilitazione per evitare ulteriori traumi e problematiche recidivanti.

Dott. Alberto Galbusera
Fisioterapia

Vedi il profilo

Valutazione generale del paziente


Questo sito web utilizza cookie propri e di terze parti per raccogliere informazioni al fine di migliorare i nostri servizi, per mostrarle la pubblicità relativa alle sue preferenze, nonché analizzare le sue abitudini di navigazione. L'utente ha la possibilità di configurare le proprie preferenze QUI.