Un nuovo naso in day hospital!

Autore: Dott. Valerio Ramieri
Pubblicato: | Aggiornato: 15/07/2018
Editor: Top Doctors®

Se riscontri delle difficoltà respiratorie, può essere dovuto al setto nasale deviato. Il Dott. Valerio Ramieri, esperto in Chirurgia Maxillo-Facciale a Roma, illustra come effettuarla

Quando occorre realizzare una rinosettoplastica? 

Il problema che più frequentemente lamentano i pazienti è legato prevalentemente alle difficoltà respiratorie. Una buona forma corrisponde ad una buona funzione. Questo può essere la conseguenza di un trauma che abbia alterato non solo l’aspetto visibile del naso ma anche la struttura interna. Un naso storto post traumatico si associa frequentemente ad un setto nasale storto che quindi altererà il flusso di aria potendo causare anche sinusiti frequenti. A volte il problema si presenta per un volume eccessivo dei turbinati che possono a loro volta diminuire il flusso respiratorio. Altre volte, invece, può essere il semplice desiderio di avere un naso più armonico a spingere il paziente all’operazione, ad esempio per eliminare una piccola gibbosità del dorso o per avere una punta nasale più piccola e definita.

Occorre effettuare una endoscopia prima dell’intervento?

La valutazione clinica di ogni paziente parte con un’anamnesi attenta per valutare possibili eventi traumatici o eventuali allergie. Si procede poi alla valutazione della cavità nasale attraverso dei piccoli divaricatori o tramite un fibroscopio dal diametro esiguo. In questo modo si evidenziano bene tutte le alterazioni anatomiche che dovranno poi essere trattate.

Come viene effettuata la rinosettoplastica? 

La maggior parte degli interventi che prevedono anche il riposizionamento della parte esterna (quindi con osteotomie) si effettuano in anestesia generale. Esiste una tecnica open o aperta e una tecnica chiusa. Ognuna di queste ha le sue specifiche indicazioni per le esigenze del singolo paziente e solitamente i pazienti effettuano un Day Hospital.
Il post operatorio è caratterizzato da un ottimo e rapido recupero con pochissimo dolore. Al termine dell’intervento si utilizzano dei cerotti che vengono sostituiti dopo 7 giorni sopra ai quali si posiziona una mascherina protettiva che viene tolta dopo una settimana. Solitamente non si usano tamponi nasali e nei casi in cui fosse necessario, si possono impiegare delle garze che vengono rimosse nell’arco di 24/48 ore. 

Rinosettoplastica: intervento funzionale o estetico?

Il mio punto di vista è che una ottima forma corrisponde ad una ottima funzione. È difficile quindi valutare quale sia la spinta principale per sottoporsi alla rinosettoplastica. Se è vero che si può fare una chirurgia funzionale del naso senza alterarne la forma è assolutamente falso il contrario. Non può e non deve esistere un intervento per finalità prevalentemente estetiche che non prenda in considerazione anche la componente funzionale della respirazione.

Dott. Valerio Ramieri
Chirurgia Maxillo-facciale

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