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Una soluzione alle notti insonni: la Chirurgia del russamento

Molti si domandano, quando qualcuno loro vicino russa rumorosamente, perché avviene questo fenomeno, e se esiste una cura per evitarlo. In questo breve articolo parleremo della Chirurgia del russamento per risolvere il problema del russamento e delle apnee, insieme al Dott. Giampiero Neri, specialista in Otorinolaringoiatria

Cos’è il russamento?

Il russare è una respirazione rumorosa causata della vibrazione anomala ed eccessiva delle pareti del palato molle, dell’ugola e della faringe, causata dalla riduzione dello spazio respiratorio retronasale e faringeo. Il respiro e la posizione assunta dal corpo durante la notte le porta a urtarsi tra loro, provocando un suono roco e fastidioso (il russamento appunto) che disturba il sonno non solo del paziente ma anche del Partner.

Quali sono le cause del russamento?

Il russamento può essere causato da:

  1. Sovrappeso o obesità
  2. Età
  3. Ipertrofia delle adenoidi e delle tonsill
  4. Rinite
  5. Tonsillite
  6. Posizione della mandibola
  7. Forma e dimensioni della lingua
  8. Ridotta espansione del palato

Oltre a queste cause, alcool e tabagismo possono contribuire a peggiorare il problema.

Russare è un problema relazionale più che di salute: non è facile dormire accanto a chi russa forte per tutta la notte.
Quando al russare sono associate le apnee del sonno, questo diventa un problema di salute ed è necessario chiedere aiuto a uno specialista.

Cosa sono le apnee del sonno?

Le apnee del sonno comportano l’arresto improvviso del respiro per almeno 10 secondi, riducendo così l’ossigenazione del sangue. Questo può portare all’insorgenza di

  • Ictus
  • Infarti
  • Ipertensione
  • Epilessia
  • Decadimento cognitivo
  • Cefalea prevalentemente mattutina 
  • Disturbi della memoria
  • Disturbi della concentrazione
  • Sonnolenza diurna
  • Problemi nelle prestazioni sessuali.

Come si possono curare russamento e apnee del sonno?

È possibile ricorrere a diversi trattamenti, che possono essere non invasivi o invasivi. I primi si basano sull’uso di strumenti meccanici e sulla modificazione dello stile di vita:

  1. Ventilazione respiratoria notturna a pressione positiva (CPAP).
  2. Terapia posizionale (scegliere una migliore posizione per dormire)
  3. Igiene del sonno (dormire la corretta quantità di ore)
  4. Calo ponderale in presenza di sovrappeso o obesità
  5. Attività fisica
  6. Eliminazione di sostanze voluttuarie e/o farmacologiche (alcolici o sedativi)
  7. Dispositivi intraorali di avanzamento mandibolare (MAD)

I secondi sono sostanzialmente chirurgici.

Come è possibile trattare apnee del sonno e russamento chirurgicamente?

La scelta terapeutica chirurgica avviene a seconda della sede anatomica in cui si genera la vibrazione che provoca il russamento o l’ostruzione delle prime vie aeree che genera le apnee del sonno.

Oggi disponiamo di diverse tecniche a seconda della sede anatomica che è necessario trattare, con livelli di invasività crescenti che dipendono dalla gravità e dall’estensione dell’ostruzione. Queste sedi sono fondamentalmente quattro: sede nasale regione retropalatale, regione retrobasilinguale e regione laringea che comprende epiglottide e aritenoidi.

  • Per quanto riguarda la sede nasale, quasi sempre interessata, è necessario correggere le anomalie della struttura che produce una difficile inspirazione come il setto nasale o l’ipertrofia dei turbinati.
  • Per la regione retropalatale, invece, l’obiettivo è quello di ampliare il più possibile lo spazio respiratorio e irrigidire le mucose che vibrano mediante alcune tecniche:
  1. Expansion sphyncter pharyngoplasty
  2. Functional expansion pharyngoplasty
  3. Roncochirurgia con fili autobloccanti
  4. Tecnica delle tende a pacchetto con fili autobloccanti
  5. Tecnica di faringoplastica anteriore con fili autobloccanti
  6. Tecnica di “Alianza”

Per la regione retrobasilinguale, invece, si può ricorrere a tecniche più invasive quali:

  1. Avanzamento maxillo-mandibolare, che porta la lingua più anteriormente distanziandola dalla parete posteriore del faringe
  2. Trans Oral Robotic Surgery, che riduce chirurgicamente la base della lingua e l’epiglottide

Infine, per la regione laringea si può utilizzare l’approccio micro laringoscopico impiegando strumenti freddi o il Laser CO2.

Qualunque sia la tecnica impiegata, tuttavia è fondamentale che la diagnosi del disturbo sia formulata con la maggiore precisione possibile dallo specialista perché una diagnosi superficiale o approssimata espone il paziente a interventi non risolutivi o addirittura dannosi.

Se vuoi sapere di più sui disturbi del sonno consulta il nostro Dizionario Medico.