Agoaspirato Seno

Dott.ssa Annamaria Bianchi, Ph.D - Radiologia

Pubblicato: 04/07/2022

Che cos’è l’agoaspirato del seno?

Si tratta di un esame complementare alla diagnosi radiologica e clinica, finalizzato al prelievo di un campione di tessuto mammario per poterlo analizzare e valutare l’eventuale presenza di anomalie cellulari.

In cosa consiste?

L’agoaspirato consiste nell’inserimento di un ago nel seno attraverso la pelle, con lo scopo di raggiungere le zone sospette da esaminare.

Tale esame può essere eseguito sia con il supporto della guida ecografica sia senza l’ausilio di strumenti di imaging se i noduli mammari sono visibili e palpabili.

La durata dell’esame dura pochi minuti: la paziente si stenderà supina su un lettino con le braccia verso l’alto e il seno scoperto, in una posizione comoda per eseguire l’esame. Grazie all’utilizzo di una sonda ecografica si deciderà la zona d’ingresso dell’ago, che verrà disinfettata prima di iniziare il prelievo.

Quando la zona interessata viene raggiunta dall’ago, si inizierà l’aspirazione di una piccola frazione di cellule, la quale verrà posta su dei vetrini per poterli studiare e analizzare al microscopio.

Il risultato di questo esame sarà disponibile dopo qualche giorno dopo la realizzazione del prelievo.

Perché si esegue?

Tale procedura viene eseguita per studiare le cellule sospette e capirne meglio la natura. Infatti, grazie a tale tecnica si possono distinguere le alterazioni benigne della mammella da lesioni mammarie di natura maligna come carcinoma.

Quindi, si consiglia questo esame in caso di:

Inoltre, l’agoaspirato permette di monitorare l’effetto del trattamento di tumori noti.

Preparazione per l’agoaspirato

In generale, prima dell’esame non è necessaria una preparazione particolare da parte della paziente.

Di solito, non è nemmeno necessario l’utilizzo di anestesia locale, dato che il dolore avvertito durante l’esame è sopportabile.

Cosa si prova durante l’esame?

L’agoaspirato è una procedura semplice, sicura e, nella maggior parte dei casi, ben tollerata.

Infatti, la durata dell’aspirazione è veloce e la tecnica è mininvasiva e precisa grazie all’utilizzo di strumenti ecografici.

Generalmente, questo esame non richiede anestesia né ricovero e la paziente può tornare a casa senza problemi.

In rari casi, è possibile sentire un lieve fastidio causato dalla comparsa di un eventuale ematoma, che può essere alleviato con l’applicazione di impacchi di ghiaccio.

Inoltre, i rischi associati a questa procedura sono molto bassi, dato che si può incorrere solo in un’infezione oppure sanguinamento.

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