Artrodesi di polso e carpo

Creato: 2024-04-13

Che cos'è l'artrodesi al polso?

L'artrodesi rappresenta un intervento chirurgico cruciale che mira a fondere gli elementi ossei di un'articolazione mobile o semimobile all'interno del corpo umano. Questo procedimento viene eseguito in situazioni specifiche, coinvolgendo condizioni gravi in cui il danno articolare è rilevante e i trattamenti conservativi per alleviare il dolore si dimostrano inefficaci. L'artrodesi del polso si rivela un intervento chirurgico essenziale in diverse condizioni, tra cui esiti di frattura del polso, grave degenerazione articolare causata da artrosi o artrite reumatoide, collassi carpali come SLAC/SNAC, e anche in situazioni post-artroplastiche e di resezione della prima fila carpale. In alcuni casi, viene considerata anche per gestire la spasticità quando le opzioni palliative non hanno prodotto risultati soddisfacenti.

Perché viene eseguita? 

Questa operazione al polso è consigliata quando si verifica l'usura sul giunto articolare o in casi di osteoartrite, lesioni, malformazioni o malattie degenerative. Lo scopo è quello di alleviare il dolore, bloccare lo sviluppo della malattia, correggere le deformità causate e dare stabilità all'articolazione che è stata danneggiato da artrite o debolezza muscolare.

In che consiste?

Questa tecnica consiste nel fissare due parti di osso per ancorare l'articolazione, affinché le articolazioni vicine si incarichino del corretto ripristino della funzione del polso e del palmo della mano.

Cura dopo l'intervento

Di solito i pazienti vengono ricoverati per quattro o cinque giorni. Ci vuole un po' di tempo prima di tornare alle normale attività quotidiane. In particolare, per tornare a fare sport sono necessarie circa sei settimane di riposo, ma in generale il recupero pieno si consolida in tre o quattro mesi. Sebbene l'artrodesi al polso raggiunga un elevato grado di miglioramento in tutti questi aspetti, è possibile che in alcuni pazienti persistano difficoltà nel sollevare oggetti o realizzare alcuni movimenti. Analogamente, dopo l'intervento è necessario un tempo di recupero in cui l'uso dell'articolazione dovrà essere limitato.