Denervazione mediante tossina botulinica

Cos’è la denervazione mediante tossina botulinica?

La terapia con tossina botulinica è conosciuta comunemente come trattamento Botox, anche se questo nome fa riferimento al nome del farmaco ospedaliero corrispondente ad uno solo dei tre farmaci utilizzabili in Italia (Vistabex appunto, Azzalure e Bocoture).

Il trattamento con la tossina botulinica viene impiegato per offrire al proprio viso un aspetto ringiovanito. Con il passare degli anni le rughe determinate dall’attività mimica del viso diventano visibili anche a riposo: una vera e propria preoccupazione per molte persone. Si tratta di un farmaco da iniettare sotto la pelle o in sede intramuscolare, con l’obiettivo di eliminare tali rughe comparse sul viso.

Perché si esegue?

Questo trattamento viene effettuato per rilassare il muscolo per un periodo di tempo determinato. L’obiettivo dell’applicazione del botulino può essere terapeutico ed estetico, ed in quest’ultimo caso viene utilizzata per attenuare le rughe che affiorano su tutto il viso, soprattutto quelle della fronte e le famose zampe di gallina.

In cosa consiste?

Il farmaco una volta diluito viene iniettato in piccole dosi in zone precise dove la sua efficacia sia massima ed il risultato prevedibile. In altre zone come il labbro e il naso bisogna agire con molta cautela.

Un’applicazione errata, infatti, potrebbe determinare risultati sgraditi, seppure comunque temporanei. Tuttavia, se fatta da professionisti adeguatamente preparati, è una procedura molto sicura. In altre zone del corpo affette da malattie come la paralisi spastica, il botulino può essere usato in ogni sede dove sia necessario.

Preparazione per la denervazione mediante tossina botulinica

La tossina viene iniettata nei tessuti ed agisce sempre dove l’impulso nervoso attiva il muscolo, nella placca neuromuscolare. È bene però seguire sempre una serie di attenzioni prima di sottoporsi all’intervento:

  • È opportuno segnalare terapia anticoagulanti o antiaggreganti avvertendo il medico;
  • Non è raccomandabile assumere alcol, che causa vasodilatazione, prima e dopo la terapia per evitare diffusione eccessiva dell’azione locale del farmaco;
  • Occorre rispettare nelle ore successive alla terapia riposo fisico ed evitare di massaggiare la zona trattata.

Recupero post-trattamento

È bene sapere che, dopo essersi sottoposti a un trattamento con botulino, bisogna seguire alcune raccomandazioni specifiche che verranno prescritte dallo stesso medico che ha effettuato il trattamento. Alcuni consigli saranno perlopiù dei divieti, come per esempio:

  • Vietato farsi massaggi nella zona trattata durante le ore successive al trattamento;
  • Vietato andare a fare saune o andare in piscina;
  • Vietato praticare qualsiasi tipo di esercizio fisico.
14-11-2023
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Denervazione mediante tossina botulinica

Dott. Alberto Diaspro - Chirurgia Maxillo-Facciale

Creato il: 13-11-2012

Editato il: 14-11-2023

Editor: Serena Silvia Ponso

Cos’è la denervazione mediante tossina botulinica?

La terapia con tossina botulinica è conosciuta comunemente come trattamento Botox, anche se questo nome fa riferimento al nome del farmaco ospedaliero corrispondente ad uno solo dei tre farmaci utilizzabili in Italia (Vistabex appunto, Azzalure e Bocoture).

Il trattamento con la tossina botulinica viene impiegato per offrire al proprio viso un aspetto ringiovanito. Con il passare degli anni le rughe determinate dall’attività mimica del viso diventano visibili anche a riposo: una vera e propria preoccupazione per molte persone. Si tratta di un farmaco da iniettare sotto la pelle o in sede intramuscolare, con l’obiettivo di eliminare tali rughe comparse sul viso.

Perché si esegue?

Questo trattamento viene effettuato per rilassare il muscolo per un periodo di tempo determinato. L’obiettivo dell’applicazione del botulino può essere terapeutico ed estetico, ed in quest’ultimo caso viene utilizzata per attenuare le rughe che affiorano su tutto il viso, soprattutto quelle della fronte e le famose zampe di gallina.

In cosa consiste?

Il farmaco una volta diluito viene iniettato in piccole dosi in zone precise dove la sua efficacia sia massima ed il risultato prevedibile. In altre zone come il labbro e il naso bisogna agire con molta cautela.

Un’applicazione errata, infatti, potrebbe determinare risultati sgraditi, seppure comunque temporanei. Tuttavia, se fatta da professionisti adeguatamente preparati, è una procedura molto sicura. In altre zone del corpo affette da malattie come la paralisi spastica, il botulino può essere usato in ogni sede dove sia necessario.

Preparazione per la denervazione mediante tossina botulinica

La tossina viene iniettata nei tessuti ed agisce sempre dove l’impulso nervoso attiva il muscolo, nella placca neuromuscolare. È bene però seguire sempre una serie di attenzioni prima di sottoporsi all’intervento:

  • È opportuno segnalare terapia anticoagulanti o antiaggreganti avvertendo il medico;
  • Non è raccomandabile assumere alcol, che causa vasodilatazione, prima e dopo la terapia per evitare diffusione eccessiva dell’azione locale del farmaco;
  • Occorre rispettare nelle ore successive alla terapia riposo fisico ed evitare di massaggiare la zona trattata.

Recupero post-trattamento

È bene sapere che, dopo essersi sottoposti a un trattamento con botulino, bisogna seguire alcune raccomandazioni specifiche che verranno prescritte dallo stesso medico che ha effettuato il trattamento. Alcuni consigli saranno perlopiù dei divieti, come per esempio:

  • Vietato farsi massaggi nella zona trattata durante le ore successive al trattamento;
  • Vietato andare a fare saune o andare in piscina;
  • Vietato praticare qualsiasi tipo di esercizio fisico.
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