Esoscheletro

Specializzazione di Fisioterapia

Che cos’è l’esoscheletro?

L’esoscheletro è un apparecchio robotico indossabile che, fungendo da arto artificiale, permette di migliorare la qualità della vita di persone affette da gravi disabilità alle gambe o di persone con scarsa mobilità che devono affrontare complessi percorsi riabilitativi. Questo tipo di protesi è infatti in grado di aiutare nei movimenti e ridurre la fatica di chi la indossa grazie ad un sistema di camminata assistita. A differenza delle protesi meccaniche, l’esoscheletro non sostituisce gli arti, ma aumenta, rafforza o ripristina la prestazione umana. Funziona quindi in sincrono con chi lo indossa.

Perché si utilizza?

È utilizzato nei processi di riabilitazione in pazienti colpiti da ictus o lesioni alla spina dorsale: sono necessarie meno persone per supportare il paziente nel corso della terapia e permette un percorso di rieducazione motoria più uniforme, facile da analizzare e personalizzare a seconda dei bisogni del singolo paziente. L’esoscheletro può essere configurato per fornire diversi gradi di assistenza, in modo da aiutare il paziente in base alle sue necessità per la terapia fissata. Il fisioterapista può inoltre impostare in modo differente il supporto per ciascuna gamba, adattandolo a seconda del caso e permettendo quindi il recupero di differenti tipologie di pazienti. Questa tecnologia può essere usata inoltre da infermieri e fisioterapisti per l’assistenza e il trasporto dei pazienti.

In cosa consiste?

Un esoscheletro è composto da un guscio esterno che può essere realizzato in materiale duro, come il metallo o la fibra di carbonio, o in materiale morbido ed elastico come certe tipologie di tessuto. Alcune tipologie possono essere dotate di sensori che monitorano e rispondono ai movimenti di chi lo indossa, oppure possono essere completamente passive. Possono essere motorizzati o meccanici: alcuni funzionano tramite elettricità, mentre altri non hanno bisogno di energia elettrica. Nel primo caso alla struttura dell’esoscheletro viene incorporata una batteria che potrebbe risultare ingombrante e causare una perdita di fluidità dei movimenti, mentre nel caso degli esoscheletrici meccanici l’assenza della stessa rende la struttura più leggera. Esistono esoscheletri mobili e fissi, alcuni coprono il corpo intero ed altri si applicano solo a segmenti specifici come l’anca o la caviglia.

Nonostante i numerosi progressi in questo campo gli esoscheletri attuali hanno bisogno di ulteriori modifiche e miglioramenti. Ancora non è stato possibile trovare un tipo di batteria che sia abbastanza potente da far funzionare l’apparecchiatura e non è possibile indossarla per un tempo prolungato a causa della sua scarsa ergonomicità.

Utilizziamo cookies propri e di terzi per offrire una miglior esperienza e un miglior servizio. Utilizzando questo sito ne accetta l'uso. Continuare Politica dei cookies