Lavoro categorie protette

Cosa sono le categorie protette?

Le categorie protette includono tutte le categorie di lavoratori che necessitano di una tutela particolare in quanto affetti da una forma di disabilità.

La legge divide i membri delle categorie protette in due gruppi:

  • Disabili: persone con un deficit fisico, psichico o sensoriale, persone invalide nel lavoro, non vedenti, sordomute, persone invalide di guerra e per servizio;
  • Altre: orfani o coniugi di persone decedute a causa di lavoro, guerra o servizio nelle pubbliche amministrazioni; coniugi e figli di lavoratori riconosciuti invalidi per cause di guerra, servizio e lavoro; figli e coniugi di profughi italiani rimpatriati; organi e coniugi di vittime della criminalità organizzata o del terrorismo.

persona disabile

Che cos’è il lavoro per le categorie protette?

Il collocamento mirato di persone disabili nel mondo del lavoro è un procedimento volto a valutare le capacità lavorative dei soggetti disabili in maniera tale da inserirli nel posto di lavoro più adatto alle loro esigenze.

Quali sono i requisiti per il collocamento mirato di persone disabili?

Questa procedura richiede un certificato attestante la propria disabilità che verrà emesso a seguito di una valutazione in positivo delle capacità del soggetto e dall’analisi dei posti di lavoro in base alle tecnologie di supporto e alla strumentazione disponibile.

Durante il processo di valutazione, a seguito del primo accertamento, vengono effettuate visite sanitarie di controllo per valutare lo stato invalidante del soggetto e delle sue capacità indicate nel primo accertamento.

Chi può richiederlo?

Il collocamento mirato può essere richiesto per persone con disabilità, invalidi civili e categorie protette.

A quale specialista rivolgersi?

In caso di lavoro per le categorie protette è possibile rivolgersi ad un esperto in Medicina Legale.

09-08-2023
Top Doctors

Lavoro categorie protette

Dott. Roberto Lasagna - Medicina Legale

Creato il: 14-06-2017

Editato il: 09-08-2023

Editor: Antonietta Rizzotti

Cosa sono le categorie protette?

Le categorie protette includono tutte le categorie di lavoratori che necessitano di una tutela particolare in quanto affetti da una forma di disabilità.

La legge divide i membri delle categorie protette in due gruppi:

  • Disabili: persone con un deficit fisico, psichico o sensoriale, persone invalide nel lavoro, non vedenti, sordomute, persone invalide di guerra e per servizio;
  • Altre: orfani o coniugi di persone decedute a causa di lavoro, guerra o servizio nelle pubbliche amministrazioni; coniugi e figli di lavoratori riconosciuti invalidi per cause di guerra, servizio e lavoro; figli e coniugi di profughi italiani rimpatriati; organi e coniugi di vittime della criminalità organizzata o del terrorismo.

persona disabile

Che cos’è il lavoro per le categorie protette?

Il collocamento mirato di persone disabili nel mondo del lavoro è un procedimento volto a valutare le capacità lavorative dei soggetti disabili in maniera tale da inserirli nel posto di lavoro più adatto alle loro esigenze.

Quali sono i requisiti per il collocamento mirato di persone disabili?

Questa procedura richiede un certificato attestante la propria disabilità che verrà emesso a seguito di una valutazione in positivo delle capacità del soggetto e dall’analisi dei posti di lavoro in base alle tecnologie di supporto e alla strumentazione disponibile.

Durante il processo di valutazione, a seguito del primo accertamento, vengono effettuate visite sanitarie di controllo per valutare lo stato invalidante del soggetto e delle sue capacità indicate nel primo accertamento.

Chi può richiederlo?

Il collocamento mirato può essere richiesto per persone con disabilità, invalidi civili e categorie protette.

A quale specialista rivolgersi?

In caso di lavoro per le categorie protette è possibile rivolgersi ad un esperto in Medicina Legale.

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