
Perché è uno specialista di prim'ordine
La Prof.ssa Elisa Gremese è esperta in Reumatologia, con una lunga esperienza clinica, didattica e scientifica nel trattamento delle malattie reumatiche e sistemiche.
Si laurea in Medicina e Chirurgia e si specializza in Medicina Interna presso l’Università di Udine. Nel 2010 consegue anche la specializzazione in Reumatologia presso l’Università La Sapienza di Roma.
Nel 2005 ottiene contemporaneamente l’incarico di Ricercatrice in Reumatologia e quello di Assistente Clinica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, dando inizio a un’intensa attività di ricerca. Durante la sua carriera scientifica si è occupata di artrite reumatoide, artrite reumatoide in pazienti sieropositivi, artrite associata a rischio cardiovascolare e lupus sistemico, temi sui quali ha pubblicato oltre 45 lavori scientifici su riviste internazionali.
Dal 2016 è Docente della Scuola di Specializzazione in Reumatologia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, dove insegna tra gli altri corsi: Nefrite Lupica, Reumatologia Clinica e Malattie Sistemiche. Attualmente ricopre il ruolo di Professore Associato.
Svolge la libera professione presso l’IRCCS Humanitas Research Hospital di Rozzano ed è Responsabile di Struttura del Reparto di Reumatologia presso il Policlinico Universitario Gemelli di Roma, combinando attività clinica, didattica e ricerca scientifica avanzata.
Studi medici

Humanitas Rozzano
Rozzano, Via Alessandro Manzoni, 56, 20089 Rozzano MI, ItaliaAssicurazioni accettate
Curriculum vitae
Esperienza professionale
- 22 anni di esperienza
- Attività di Libero Professionista presso il "Presidio Columbus" di Roma (oggi)
Risultati accademici salienti
- Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Udine (1999)
- Specializzazione in Medicina Interna presso l’Università di Udine (2004)
Docenze
- Professore Associato di Reumatologia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma (oggi)
- Docente di Reumatologia, Reumatologia Clinica, Malattie Sistemiche e Nefrite Lupica del corso di Laurea in Ostetricia e della Specializzazione presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma (2016-oggi)
Cariche in enti pubblici e privati
- Membro del comitato scientifico "Gruppo Italiano Studio Early Arthritis"
Pubblicazioni e conferenze
- Autrice o Co-autrice di più di 45 pubblicazioni recensite su Medline riguardo temi di Reumatologia, con focus sull’artrite reumatoide e le sue complicanze.
Lingue
- inglese
- spagnolo
Recensioni
- Consiglieresti questa dottoressa?
- Trattamento del medico
- Trattamento del personale dello studio medico
- Tempo di attesa presso lo studio medico
- Stato delle attrezzature
- Tutto perfetto e organizzato al meglio voto 5
- Cosa dire della Professoressa Gremese? Alle volte è complicato dare giudizi scevri da condizionamenti legati alle vicende personali. Proverò a descrivere i fatti, prima di lasciare un’opinione personale, a mio avviso necessaria. Mio padre, 73enne, ha iniziato ad avere dei dolori molto forti a livello di spalle e bacino nel mese di Giugno del 2023. Inizialmente si è rivolto ad un reumatologo vicino casa ma, sospettando una malattia reumatologica autoimmune, il nostro ortopedico di riferimento ci ha consigliato di rivolgerci ad un polo universitario che fosse anche un centro di ricerca. Premetto che la mia famiglia risiede in provincia di Napoli. Ad ogni modo ci è stato consigliato il policlinico universitario Gemelli, a Roma. Pur essendo un po’ lontano da casa, i miei genitori hanno preferito rivolgersi al Gemelli ed hanno fissato appuntamento con la professoressa Elisa Gremese. Parliamo del mese di Ottobre del 2023. Al termine della visita la professoressa ha, nella sostanza, confermato la diagnosi di polimialgia già riscontrata dal reumatologo vicino casa. Il costo della visita è stato 250 euro, mentre tra treni e taxi i miei genitori hanno speso circa mille euro (andando e tornando da Roma nella stessa giornata). Al termine della visita ha dato una cura a mio padre e gli ha riferito di potersi rivolgere a Lei tramite mail. Era stata richiesta la possibilità di un comunicare tramite telefono o whatsapp ma era stata esclusa per, comprensibili, ragioni professionali. Poche settimane dopo l’inizio della cura, che prevedeva una progressiva riduzione del cortisone, mio padre ha iniziato ad avere dolori evidentemente connessi alla sua polimialgia. Mio padre ha quindi iniziato a scrivere mail all’indirizzo indicatogli dalla professoressa [email protected] per chiedere come e se correggere la cura, senza purtroppo mai ricevere risposta. Preoccupato dallo stato di salute di mio padre, il 24/11/2023 (a seguito di numerose mail inevase scritte da mio padre alla professoressa) io stesso ho provveduto a scrivere una mail alla professoressa, temendo qualche malfunzionamento nella mail di mio padre. Dal 24/11/2023, ad oggi, 12/08/2024, non abbiamo mai ricevuto risposta. Per quanto ovvio, nel frattempo, mio padre si è rivolto ad altri professionisti. Nel frattempo ha avuto diversi effetti collaterali connessi ai farmaci che siamo riusciti a gestire e superare grazie all’intervento, pronto e solerte, di altri professionisti. Ora, io credo che nessun medico dovrebbe rendersi irreperibile per un suo paziente. Tuttavia nel caso di una professoressa specialista in Reumatologia ritengo assolutamente vergognoso rendersi completamente irreperibile dopo aver dato una cura che evidentemente necessita di correttivi in base alle risposte del paziente. Questo al di là del costo della visita che non sta a me giudicare. Quello che mi sento di giudicare è l’assoluta irreperibilità della professoressa. Il giudizio, ovviamente, è impietoso e consiglio vivamente a chiunque legga questo commento di non rivolgersi alla professoressa verso la quale preferisco tenere per me giudizi professionali, personali ed umani. L’unica cosa che mi sento di dire è che tutti siamo figli di padri e madri. Se mai dovesse leggere questo commento al suo “operato”, Lei, professoressa, come si sentirebbe se qualcuno si comportasse così, come si è comportata Lei, con un suo genitore?
- Ottimo, cortesia e professionalità
- Gentili, puntuali efficienti finalmente ho avuto una diagnosi dopo anni
