L’alienazione nel campo dell’Altro: logiche soggettive della dipendenza affettiva

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Nella clinica contemporanea, la “dipendenza affettiva” è spesso ridotta a una fenomenologia del comportamento o a una fragilità dell’autostima. Tuttavia, un’analisi orientata dall’insegnamento di Jacques Lacan impone di andare oltre la superficie del sintomo per interrogare la posizione del soggetto rispetto al desiderio e alla propria mancanza a essere (manque-à-être).

La dialettica tra alienazione e separazione

Il presupposto fondamentale è che il soggetto nasca in un campo di alterità: il campo dell’Altro (Grand Autre). Inizialmente, il bambino attraversa una fase di alienazione, in cui la sua esistenza dipende interamente dal riconoscimento e dal desiderio dell’Altro.

La “dipendenza affettiva” può essere intesa come un arresto di questa dialettica: il soggetto rinuncia alla separazione, ovvero all’atto di riconoscere che l’Altro è a sua volta mancante, per restare ancorato a una domanda d’amore infinita. Il partner non è amato per la sua alterità, ma è investito della funzione di “tappare” il buco nel simbolico, impedendo l’incontro con il vuoto che fonda il desiderio.

La funzione del sintomo nelle strutture cliniche

La logica della dipendenza si declina in modo differente a seconda di come il soggetto è “annodato” nel suo rapporto tra Reale, Simbolico e Immaginario.

Nella nevrosi isterica il soggetto si offre come l’oggetto che manca all’Altro. La dipendenza è una manovra per “causare” il desiderio del partner, cercando di individuarne la mancanza per potervisi insediare come soluzione. Il paradosso è che l’isterico cerca un padrone su cui regnare, restando dipendente da un desiderio che deve rimanere, per definizione, insoddisfatto.

Nella nevrosi ossessiva il legame assume la forma di un assoggettamento alla domanda dell’Altro. L’ossessivo trasforma il desiderio in dovere, annullandosi in una dipendenza fatta di rituali, debiti e controllo, con l’unico scopo di evitare l’incontro con l’imprevedibilità del desiderio dell’Altro e con la propria castrazione.

Nella psicosi ordinaria la dipendenza può assumere un valore di supplenza. In assenza di un ancoraggio simbolico, rappresentato dal Nome-del-Padre, il partner funge da puntello identitario. La dipendenza non è qui un’alienazione nevrotica, ma una necessità vitale per impedire la frammentazione del soggetto.

L’analista come "oggetto piccolo a"

Il percorso clinico volto a sciogliere l’impasse della dipendenza affettiva non può passare attraverso la suggestione o il consiglio pedagogico. Se l’analista rispondesse alla domanda del paziente con direttive, non farebbe che replicare la struttura stessa della dipendenza.

La posizione dell’analista è quella di occupare il posto dell’oggetto piccolo a (objet petit a), non come partner ideale, ma come causa che mette in moto il lavoro del soggetto.

Il rifiuto della saturazione è centrale: l’analista non “tappa” il vuoto con il proprio sapere. Al contrario, operando dal luogo del Soggetto Supposto Sapere, conduce il paziente a scoprire che l’Altro non possiede risposte definitive sulla sua esistenza.

Il desiderio dell’analista sostiene la funzione analitica: non un desiderio anonimo, ma orientato verso la singolarità del soggetto. È questo desiderio che permette il passaggio dall’essere oggetto del desiderio dell’Altro al diventare soggetto del proprio desiderio.

L’attraversamento del fantasma

L’esito della cura non coincide con l’indipendenza intesa come isolamento, ma con l’attraversamento del fantasma. Si tratta di smontare la costruzione immaginaria secondo cui “senza l’Altro io non sono nulla”.

Riconoscere l’incompletezza dell’Altro libera il soggetto dalla necessità di esserne il completamento. Solo attraverso questo passaggio diventa possibile un amore che non sia più consumo o alienazione, ma un incontro tra due mancanze che scelgono, senza necessità assoluta, di fare strada insieme.


A cura della Dott.ssa Francesca Vitale, PhD

Psicologa, Psicotraumatologa, Psicoanalista e Criminologa

www.vitale-francesca.com | www.tillnighttherapy.it


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