Alluce valgo: quando affidarsi alla procedura chirurgica?

Autore: Dott. Giuseppe Restuccia
Pubblicato: | Aggiornato: 25/11/2020
Editor: Marta Buonomano

Il nostro esperto in Ortopedia e Traumatologia a Pisa, il Dott. Giuseppe Restuccia, ci spiega quando bisogna ricorrere alla chirurgia in caso di alluce valgo

Che cosa è l’alluce valgo?

È una deformità del piede in cui il primo dito devia lateralmente verso le altre dita, ruota medialmente tanto che l’unghia non è rivolta più verso l’alto ed è anche caratterizzata dalla formazione di una prominenza mediale, la cosiddetta “patata o cipolla” dovuta alla deviazione mediale del primo metatarso ed alla formazione di una voluminosa esostosi.

Chi sono i soggetti maggiormente predisposti all’alluce valgo?

Alluce valgoL’alluce valgo colpisce sia l’uomo che la donna, ma è più frequente nel sesso femminile. Può presentarsi in giovane età, il cosiddetto alluce valgo giovanile, ma le persone più colpite sono in genere donne comprese tra 40 e 50 anni.

Non è una malattia ereditaria, ma è dimostrata una certa familiarità, nel senso che le persone che hanno un familiare affetto da alluce valgo hanno un maggior rischio di sviluppare questa deformità.

Altre cause di alluce valgo sono le malattie reumatiche ed alcune malattie neurologiche.

Anche l’uso di calzature improprie (tacco alto e punta stretta) in soggetti predisposti può causare la comparsa di questa deformità.

Quando è opportuno affidarsi alla procedura chirurgica?

L’alluce valgo non deve essere trattato chirurgicamente se poco doloroso e se non è causa di altre deformità associate. Nelle forme lievi può essere sufficiente utilizzare calzature comode e ortesi in silicone per evitare i conflitti tra le dita e con la calzatura.

Quale tipo di trattamento chirurgico scegliere?

La scelta sul tipo di intervento chirurgico da eseguire deve essere sempre del chirurgo. Non è corretto utilizzare la stessa tecnica chirurgica in ogni alluce valgo, ma la deformità deve essere ben inquadrata con una visita specialistica e con corretti esami strumentali per poter pianificare il miglior trattamento chirurgico. Spesso le richieste del paziente non corrispondono al miglior trattamento per quel tipo di piede.

Non bisogna lasciarsi affascinare dalle mode, ma bisogna affidarsi ai consigli di un chirurgo esperto in chirurgia del piede per ricercare la migliore soluzione al problema del paziente.

A volte non basta correggere l’alluce per risolvere la sintomatologia dolorosa ma bisogna eseguire atti chirurgici aggiuntivi sulle dita minori o sui metatarsi.

Dopo l’intervento chirurgico l’alluce valgo potrebbe ritornare?

Esiste la possibilità che a seguito di un intervento correttivo la deformità possa ritornare, si parla in questo caso di recidiva. La scelta della più corretta tecnica chirurgica in base al tipo deformità riduce il rischio di recidiva che non sarà comunque mai pari a zero. Naturalmente è bene specificare che spesso la recidiva può essere meno grave della deformità iniziale e non sempre è sintomatica.

In caso di recidive gravi esiste la possibilità di re-intervenire, questi interventi devono però essere eseguiti solo da chirurgi esperti in chirurgia del piede.

Qual è il decorso post-operatorio in caso di intervento chirurgico di correzione dell’alluce valgo?

Il decorso post-operatorio cambia molto in base al tipo di tecnica chirurgica eseguita.

In ogni caso la deambulazione post-operatoria è praticamente immediata con l’uso di idonee calzature. Se si esegue un intervento in chirurgia percutanea si potrà camminare da subito con calzatura a suola piatta e rigida, in caso di tecniche tradizionali bisognerà utilizzare calzature con scarico dell’avampiede e uso di stampelle.

Dott. Giuseppe Restuccia
Ortopedia e Traumatologia

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