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Basedow-Graves: guida completa a sintomi, diagnosi e cure

Il Morbo di Basedow-Graves è una malattia autoimmune responsabile di ipertiroidismo, ovvero di un’aumentata attività della ghiandola tiroide. Questa patologia interessa circa il 2% della popolazione, con una maggiore incidenza nel sesso femminile. Può manifestarsi a qualsiasi età, ma è più frequente tra i 30 e i 50 anni.

Alla base della malattia vi è la produzione di anticorpi anti-recettore del TSH (TRAb). Questi anticorpi si legano al recettore del TSH presente sulla membrana delle cellule tiroidee, stimolando in modo anomalo la produzione degli ormoni tiroidei T4 (tiroxina) e T3 (triiodotironina), determinando così uno stato di iperfunzione tiroidea

Sintomi del Morbo di Basedow-Graves e diagnosi

I sintomi del Morbo di Basedow-Graves possono variare in base alla gravità dell’ipertiroidismo e alle caratteristiche individuali del paziente. I disturbi più comuni includono:

  • Palpitazioni
  • Tremori
  • Intolleranza al caldo
  • Perdita di peso, spesso con aumento dell’appetito
  • Insonnia
  • Ansia e irritabilità
  • Aumentata motilità intestinale e diarrea


La presenza di uno o più di questi sintomi deve far sospettare un possibile ipertiroidismo e richiede una valutazione specialistica.

Esame clinico e strumentale

Durante la visita endocrinologica, il medico può rilevare un aumento di volume della tiroide (gozzo) alla palpazione della loggia tiroidea, reperto che trova conferma tramite ecografia tiroidea. L’esame ecografico può inoltre evidenziare una vascolarizzazione aumentata della ghiandola.

Oftalmopatia basedowiana

Una manifestazione caratteristica è l’oftalmopatia basedowiana, che può presentarsi con diversi gradi di severità. Nel 25% dei casi si osserva esoftalmo, ovvero una sporgenza anomala dei bulbi oculari.


Altri possibili segni oculari comprendono:

  • Secchezza oculare
  • Edema palpebrale
  • Iperemia congiuntivale
  • Fotofobia
  • Retrazione palpebrale
  • Diplopia


Nei casi più gravi, l’oftalmopatia può comportare un coinvolgimento del nervo ottico, con possibili complicanze visive.

Mixedema pre-tibiale

Più raro (3-5% dei casi) è il mixedema pre-tibiale, caratterizzato da un ispessimento cutaneo nella regione anteriore delle tibie, con il tipico aspetto a “buccia di arancia”.

Esami per la diagnosi

La diagnosi del Morbo di Basedow-Graves si basa su:

  • Dosaggio del TSH
  • Valutazione di fT4 e fT3
  • Ricerca degli anticorpi TRAb

Trattamenti del Morbo di Basedow-Graves

Terapia farmacologica

Il trattamento di prima linea è rappresentato dai farmaci tireostatici, che riducono l’iperattività della tiroide. La terapia ha generalmente una durata di 12-18 mesi, con una progressiva riduzione del dosaggio fino alla sospensione, qualora si raggiunga la remissione della malattia.

Anche dopo la sospensione del trattamento è fondamentale un monitoraggio periodico della funzione tiroidea, per intercettare eventuali recidive.

Terapie definitive

In caso di mancata remissione o di recidiva, possono essere considerati trattamenti definitivi con l’obiettivo di eradicare la malattia:

  • Tiroidectomia (rimozione chirurgica della tiroide)
  • Terapia radiometabolica con iodio radioattivo

Terapia dell’oftalmopatia

La gestione dell’oftalmopatia basedowiana richiede un approccio multidisciplinare con il supporto dell’oculista. Le opzioni terapeutiche comprendono:

  • Corticosteroidi
  • Immunosoppressori
  • Farmaci biologici

I consigli dello specialista

In presenza di sintomi sospetti di ipertiroidismo, è fondamentale eseguire tempestivamente una valutazione della funzione tiroidea. Una diagnosi precoce consente di intervenire rapidamente, riducendo il rischio di complicanze.


Non è raro che la diagnosi venga formulata dopo mesi dall’insorgenza dei primi disturbi. Un ipertiroidismo non riconosciuto e non trattato può determinare complicanze anche gravi, tra cui:

  • Aritmie cardiache
  • Scompenso cardiaco
  • Importante calo ponderale
  • Osteoporosi


Una presa in carico specialistica precoce rappresenta quindi il passo fondamentale per una gestione efficace e sicura della patologia.


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