Brain Awareness Week: perché è un appuntamento importante
La Brain Awareness Week®, promossa dalla Dana Foundation, è un evento internazionale che da oltre trent’anni coinvolge la popolazione con attività gratuite dedicate alle neuroscienze. L’iniziativa ha l’obiettivo di avvicinare le persone alla conoscenza del cervello e dei suoi meccanismi, favorendo la diffusione di informazioni scientifiche in modo chiaro e accessibile. Ce ne parla la Dott.ssa Majla Trovato, che da oltre 10 anni si occupa dell’iniziativa in Umbria coinvolgendo colleghi, pazienti, studenti universitari e istituzioni locali.
Come è nata la Settimana del Cervello-Umbria®?
Dal 2016, insieme alla collega Corinna Bolloni, ho scelto di portare anche nella mia regione questo progetto creando la Settimana del Cervello-Umbria®. Sin dall’inizio abbiamo lavorato con l’obiettivo di trasformare concetti complessi in strumenti utili e comprensibili per i cittadini,.
Per me è stato un modo concreto di unire la passione per la psicologia e la necessità di diffondere conoscenze che possono migliorare la qualità della vita delle persone.
Dall’iniziativa internazionale alla realtà locale
La Brain Awareness Week® si svolge contemporaneamente in tutto il mondo, ma ciò che la rende speciale in Umbria è la collaborazione con professionisti, istituzioni e ospiti illustri che ogni anno arricchiscono il programma. Questa sinergia ha reso l’evento un appuntamento atteso e apprezzato, capace di portare la ricerca scientifica fuori dai laboratori e renderla fruibile nella vita quotidiana.
Ricordo con particolare soddisfazione la grande partecipazione di studenti universitari, sempre curiosi di approfondire le dinamiche della mente, così come l’interesse crescente dei cittadini e dei pazienti che trovano in questi incontri un’occasione di confronto diretto.
Perché credo nella divulgazione scientifica
Da psicologa, considero la divulgazione scientifica uno strumento fondamentale non solo per informare, ma anche per fare prevenzione. Parlare di memoria, emozioni, disturbi cognitivi e benessere psicologico in un linguaggio chiaro aiuta a ridurre lo stigma e a promuovere una maggiore consapevolezza.
Conoscere meglio il cervello significa saper riconoscere segnali di difficoltà e, quando necessario, rivolgersi tempestivamente a un professionista. È questa la forza della Settimana del Cervello: rendere accessibile a tutti il sapere scientifico.
Un impegno che cresce ogni anno
In questi anni ho visto la Settimana del Cervello-Umbria® crescere e consolidarsi, diventando una rete di incontri, scambi e collaborazioni che arricchiscono la nostra comunità. Continuare questo percorso per me significa dare voce a un progetto che unisce scienza e umanità, con l’intento di portare sempre più persone a comprendere e apprezzare le straordinarie potenzialità del cervello umano.


