Come aumentare l’autostima con esercizi pratici
Sentirsi insicuri o inadeguati di fronte a determinate situazioni è un’esperienza comune. Tuttavia, quando questa percezione negativa di sé diventa costante, può compromettere profondamente la qualità della vita, influenzando lavoro, studio, relazioni affettive e benessere generale. Fortunatamente esistono strategie pratiche e approcci psicologici validi per rafforzare la propria autostima e recuperare fiducia nelle proprie capacità. Vediamo quali sono insieme alla Dott.ssa Majla Trovato, Psicologa a Perugia.
Cos'è l'autostima e perché è importante?
L’autostima rappresenta il valore che attribuiamo a noi stessi. Quando è bassa, può generare un circolo vizioso in cui l’insicurezza porta a evitare sfide, alimentando l’idea di non essere all’altezza. Questo meccanismo è noto come “profezia che si auto-avvera”. Inoltre, chi ha una scarsa autostima tende ad attribuire i successi a fattori esterni, come la fortuna, mostrando un locus of control esterno.
Strategie per aumentare l’autostima
- Riconoscere i propri punti di forza
Molte persone con bassa autostima faticano a notare le proprie qualità. Un primo passo consiste nel concentrarsi quotidianamente su ciò che si è fatto bene.
Esercizio pratico: ogni sera, annotare tre cose apprezzabili compiute durante la giornata. Al risveglio, rileggere l’elenco per rafforzare un’immagine positiva di sé.
- Stabilire piccoli obiettivi realistici
Spesso si tende a porsi traguardi troppo ambiziosi, che diventano fonte di frustrazione. Suddividere grandi obiettivi in micro-obiettivi aiuta a mantenere la motivazione.
Esercizio pratico: stilare una lista di cinque obiettivi, ordinati dal più semplice al più complesso. Suddividere il primo in dieci piccoli passaggi e affrontarli uno alla volta, consolidando ogni step prima di procedere.
- Riformulare il fallimento
La paura di fallire blocca l’azione e rafforza l’insicurezza. Accettare l’errore come parte del processo di crescita personale è fondamentale.
Esercizio pratico: in caso di errore, chiedersi “Cosa avrei potuto fare di diverso?” e “Come giudicherei questa situazione se riguardasse un’altra persona?” per favorire un dialogo interno più compassionevole.
- Agire “come se”
Imitare comportamenti tipici di una persona sicura può rafforzare l'autoefficacia.
Esercizio pratico: ogni mattina scrivere una lista di comportamenti che si adotterebbero se si fosse più sicuri. Dopo una settimana, iniziare a metterne in pratica uno al giorno.
Quando è utile un supporto professionale
Sebbene questi esercizi possano contribuire a migliorare la percezione di sé, non sempre sono sufficienti. In alcuni casi rivolgersi a uno psicologo può rappresentare un passaggio essenziale per affrontare blocchi profondi o situazioni di stallo emotivo.


