Capezzoli invertiti: cosa sono e come si interviene

Autore: Top Doctors®
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Editor: Top Doctors®

I migliori esperti in Chirurgia Plastica ed Estetica ci spiegano in cosa consiste la chirurgia dei capezzoli invertiti: un intervento semplice e rapido che non lascia cicatrici ed assicura il massimo grado di soddisfazione.

Che cosa sono i capezzoli invertiti?

I capezzoli si trovano al centro dell’areola della mammella e, normalmente, è proteso verso fuori. Nonostante ciò, esistono casi di capezzoli introflessi (retratti verso l’interno). In questi casi, si parla di capezzoli invertiti.

 

Quali sono le cause dei capezzoli invertiti?

Questo disturbo appare quando i condotti mammari, che si trovano nel capezzolo, sono più corti del normale, e lo spingono verso dentro.

 

È possibile correggere il capezzolo invertito?

L’intervento per correggere i capezzoli inversi si realizzo sotto anestesia locale. Lo specialista effettua un incisione di circa 2mm, taglia i condotti mammari e colloca una sutura per evitare che tornino ad accorciarsi.

Dopo l’operazione, il paziente può tornare immediatamente a casa. Nei giorni seguenti l’intervento, è necessario fare attenzione a non colpire la zona: per questo motivo, vengono collocate della garze con un foro nel mezzo, per evitare schiacciamenti.

 

La cicatrice dell’intervento dei capezzoli introversi sarà molto evidente?

Il taglio è di circa 2 mm di grandezza, e dunque praticamente impercettibile.

 

È efficace la chirurgia dei capezzoli introversi?

Si tratta di un intervento molto efficace, e con una alto livello di soddisfazione.

 

Articolo redatto con la collaborazione del dottor Villafañe, chirurgo plastico

 Redazione di Topdoctors

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Chirurgia plastica e estetica


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