Cardiopatia ischemica: l'importanza della prevenzione

Il Dott. Roberto Violini esperto in Cardiologia a Roma, ci parla in questo articolo dei rischi e della prevenzione della cardiopatia ischemica
Che cos’è la cardiopatia ischemica e quali ne sono le cause?
La cardiopatia ischemica è la più diffusa patologia cardiovascolare che origina nelle arterie coronarie, ovvero nei vasi sanguigni che nutrono il muscolo cardiaco, ed è causata principalmente dall’aterosclerosi.

Numerosi fattori determinano la formazione di placche aterosclerotiche all’interno delle coronarie, ostacolando o addirittura bloccando il flusso di sangue al loro interno.
Chi colpisce maggiormente e come si manifesta?
La cardiopatia ischemica colpisce più frequentemente gli uomini adulti e le donne in età più matura.
Le manifestazioni possono essere acute (infarto miocardico, aritmie gravi) o croniche (angina pectoris, scompenso). Il sintomo più frequente è il dolore toracico, definito come dolore, anteriore o posteriore localizzato tra la punta del naso e l’ombelico, quindi anche alla mandibola, alla spalla, al braccio destro o sinistro, a livello dello stomaco. La diagnosi si ottiene con la valutazione clinica, l’elettrocardiogramma e il dosaggio nel sangue dei marcatori di infarto. Va ricordato però che un elettrocardiogramma normale non esclude la diagnosi di cardiopatia ischemica ed i marcatori negativi escludono l’infarto ma non l’angina di tipo cronico.
Quali sono i trattamenti per curare la cardiopatia ischemica?
Il primo trattamento è farmacologico, ma spesso è indicata anche la “rivascolarizzazione coronarica” cioè il ripristino di un flusso di sangue ottimale all’interno delle coronarie o con l’angioplastica coronarica (dilatazione delle placche aterosclerotiche all’interno delle coronarie con cateteri introdotti nelle arterie attraverso un foro nella cute). La dilatazione viene poi stabilizzata con spiraline di metallo (denominate stent) o il bypass aortocoronarico, cioè l’intervento cardiochirurgico che permette di applicare un condotto (arteria o vena dello stesso paziente) che porti il sangue a valle del tratto di coronaria ostruita.
Quanto è importante la prevenzione in caso di cardiopatia ischemica?
La cardiopatia ischemica prima che curata va prevenuta, poiché i fattori di rischio sono ben noti: diabete, ipertensione arteriosa, fumo, grassi nel sangue (indice più significativo sono le proteine LDL, cioè il colesterolo “cattivo”) circonferenza addominale misurata a livello dell’ombelico, vita sedentaria.
In che modo consiglia di fare prevenzione?
Ovviamente la prevenzione si basa sulla correzione dei fattori di rischio rispettando i limiti dettati dalle Linee Guida Internazionali con i dovuti provvedimenti come indicato nella seguente tabella:


