09/04/2026Dott. Massimo BaldiCardiologoIpercolesterolemia e ipertensione: come mantenere il cuore sotto controlloScopri come gestire colesterolo e pressione per proteggere il cuore con dieta, attività e controlli.Visualizza altri articoli di questo medico
08/04/2026Prof. Niccolò MarchionniGeriatria e CardiologiaColesterolo alto: il nemico silenzioso che puoi prevenire ogni giornoIl colesterolo è un elemento essenziale per il funzionamento del nostro organismo.Visualizza altri articoli di questo medico
03/03/2026Dott. Francesco AdamoCardiologoColesterolo: perché oggi non basta più conoscere il valore “totale”Il colesterolo è un elemento fondamentale per il nostro organismo: partecipa alla produzione di ormoni, alla sintesi della vitamina D e alla formazione delle membrane cellulari.Visualizza altri articoli di questo medico
30/10/2025Dott. Giovanni MonizziCardiologoIpercolesterolemia: come riconoscerla e gestirla efficacementeL’ipercolesterolemia è una condizione caratterizzata da livelli elevati di colesterolo nel sangue, in particolare del colesterolo LDL (“cattivo”). Rappresenta uno dei principali fattori di rischio per lo sviluppo di malattie cardiovascolari, come infarto, ictus o arteriosclerosi. La gestione corretta dei valori lipidici è oggi considerata una delle strategie più efficaci per prevenire eventi cardiaci. Ne parliamo con il Dott. Giovanni Monizzi, Cardiologo presso il Centro Medico SCG di Milano.Visualizza altri articoli di questo medico
15/05/2025Dott. Martino CostaCardiologoCardiologia riabilitativa: cuore e qualità della vitaLa cardiologia riabilitativa è un percorso clinico fondamentale per chi ha affrontato un infarto, un intervento cardiochirurgico o soffre di insufficienza cardiaca cronica. Cerchiamo di capire in che cosa consiste grazie all’aiuto del nostro esperto.Visualizza altri articoli di questo medico
18/04/2025Dott. Martino CostaCardiologoCardiopatia ischemica: sintomi, diagnosi e trattamentoLa cardiopatia ischemica è una delle principali cause di morbilità e mortalità nei Paesi industrializzati, inclusa l'Italia. Si tratta di una condizione caratterizzata da un insufficiente apporto di ossigeno al muscolo cardiaco a causa dell'ostruzione delle arterie coronarie. Questo deficit di ossigeno può provocare angina pectoris o infarto del miocardio. Ci dice tutto al riguardo il Dott. Martino Costa, specialista in Cardiologia.Visualizza altri articoli di questo medico
13/04/2024Dott. Enrico AmatiGastroenterologoPrevenire la patologia del fegato grasso (steatosi): consigli e misure preventiveLa patologia del fegato grasso è una condizione che colpisce circa il 25-30% della popolazione occidentale. Questa malattia si manifesta con un accumulo eccessivo di acidi grassi e trigliceridi all'interno delle cellule epatiche, un processo che può progredire fino alla cirrosi epatica. Per prevenire il fegato grasso e preservare la salute del fegato, è fondamentale adottare alcune misure preventive che illustreremo qui di seguito
18/10/2023Dott. Lazzaro ParaggioCardiologoPrevenzione cardiovascolare: quanto è importante?Il Dott. Lazzaro Paraggio, specialista in Cardiologia, ci parla dell’importanza della prevenzione cardiovascolare, elemento cardine per adottare uno stile di vita adeguato prevenendo i fattori di rischiVisualizza altri articoli di questo medico
26/09/2023Dott.ssa Anna Maria Rita Pia GrimaldiCardiochirurgaCardiopatia ischemica: impariamo a riconoscerlaLa cardiopatia ischemica è una condizione medica caratterizzata da un'insufficiente perfusione e ossigenazione del muscolo cardiaco. Delle cause, sintomi, diagnosi e trattamenti ce ne parla la Dott.ssa Anna Maria Rita Pia Grimaldi, specialista in CardiochirurgiaVisualizza altri articoli di questo medico
15/11/2022Dott. Daniele MasciaChirurgo vascolareStenosi carotidea: di cosa si tratta?La stenosi carotidea è un restringimento di calibro della carotide dovuto alla presenza, solitamente, di una placca ateromasica che impedisce la corretta circolazione del sangue verso il cervello. Tale placca, inoltre, in determinate circostanze (crisi ipertensiva) può complicarsi e fessurarsi, con il conseguente rischio di embolizzazione dei suoi frammenti verso il cervello. Le conseguenze di questi fenomeni rientrano nel quadro dell’ictus ischemico che è la più temibile complicanza di questa patologiaVisualizza altri articoli di questo medico