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Chirurgia dell’apparato digerente: di cosa si tratta?

La Chirurgia dell’apparato digerente è una branca della chirurgia che si occupa della diagnosi e del trattamento chirurgico delle patologie che interessano gli organi dell’apparato digerente

Come è strutturato l’apparato digerente?

L’apparato digerente umano è composto da organi che lavorano in sinergia con l’obiettivo di trasformare alimenti assunti in sostanze utili all’organismo per eseguire i processi fisiologici necessari a vivere.
Questo è costituito dal tubo digerente, una struttura che ha origine nella bocca e termina con l’orifizio anale, dalle strutture ghiandolari connesse al tubo digerente che possono essere intramurali se sono contenute nella parete del tubo digerente o extra murali se sono situate al di fuori della parete del tubo digerente come il fegato e il pancreas.
Gli organi digestivi possono trovarsi all’esterno dello scavo addominale e comprendono cavità orale, lingua, ghiandole salivari, faringe, esofago o all’interno di esso ovvero stomaco, intestino tenue e crasso.

Quali sono le patologie più frequentemente trattate?

Le patologie trattate più frequentemente in questa area chirurgica sono malattie dell’apparato digerente di carattere funzionale, infiammatorio e neoplastico. Comprendono sia il tratto superiore, ovvero esofago e stomaco, che il tratto inferiore, piccolo intestino e colon-retto. Tra queste in particolare si incontrano frequentemente:

  • Diverticolite
  • Ernia iatale
  • Malattia da reflusso gastroesofageo
  • Neoplasie maligne o benigne che possono essere gastriche, dell'esofago, dell'intestino e del colon-retto
  • Poliposi intestinale
  • Sindromi dolorose da aderenze addominali post-chirurgiche
  • Ulcera.

Quali sono le procedure maggiormente utilizzate in questa branca?

Le procedure maggiormente utilizzate nella Chirurgia dell’apparato digerente sono: esami endoscopici diagnostico operativi, esami radiologici e interventi chirurgici.

Gli esami endoscopici diagnostico operativi permettono la valutazione interna degli organi esaminati studiandone l’anatomia, la funzionalità ed eventuali patologie. È anche possibile effettuare piccoli prelievi di tessuto, da sottoporre ad analisi istologica, ed eseguire piccoli interventi. Tra queste procedure sono presenti:

  • Gastroscopia
  • Esofagogastroduodenoscopia
  • Pancolonscopia
  • Rettosigmoidoscopia

Gli esami radiologici invece considerano:

  • Rx del tubo digerente
  • Clisma opaco
  • Tac
  • Rmn

Gli interventi chirurgici infine, possono essere eseguiti a seconda del caso a cielo aperto, in modalità mininvasiva e sotto guida ecografica e sono: